Il contributo analizza l’evoluzione della questione linguistica catalana all’interno dello Stato autonomico spagnolo, ricostruendone i principali profili storici, costituzionali, normativi e giurisprudenziali. A partire da un inquadramento del plurilinguismo come elemento strutturale del modello autonomico, lo studio esamina il regime di co-ufficialità linguistica delineato dalla Costituzione spagnola del 1978 e la sua concreta attuazione nella Comunità autonoma catalana. Particolare attenzione è dedicata al percorso di valorizzazione della lingua catalana, alle politiche di normalizzazione linguistica e al ruolo svolto dalla giurisprudenza costituzionale nel bilanciamento tra tutela del catalano e garanzia dei diritti linguistici connessi all’uso della lingua castigliana. L’analisi si concentra, infine, sugli sviluppi più recenti della politica linguistica catalana, collocandoli nel contesto della crisi indipendentista e del successivo processo di normalizzazione politico-istituzionale, nonché sulle persistenti tensioni che caratterizzano un regime di bilinguismo imperfetto. Il lavoro evidenzia nelle conclusioni come la questione catalana continui a rappresentare un nodo centrale della cuestión territorial española e una sfida irrisolta per l’evoluzione dello Stato autonomico.
Il pluralismo linguistico nello Stato autonomico spagnolo. Il caso catalano / Frosina, Laura. - In: NOMOS. - ISSN 2279-7238. - 3(2025), pp. 1-13.
Il pluralismo linguistico nello Stato autonomico spagnolo. Il caso catalano
Laura Frosina
2025
Abstract
Il contributo analizza l’evoluzione della questione linguistica catalana all’interno dello Stato autonomico spagnolo, ricostruendone i principali profili storici, costituzionali, normativi e giurisprudenziali. A partire da un inquadramento del plurilinguismo come elemento strutturale del modello autonomico, lo studio esamina il regime di co-ufficialità linguistica delineato dalla Costituzione spagnola del 1978 e la sua concreta attuazione nella Comunità autonoma catalana. Particolare attenzione è dedicata al percorso di valorizzazione della lingua catalana, alle politiche di normalizzazione linguistica e al ruolo svolto dalla giurisprudenza costituzionale nel bilanciamento tra tutela del catalano e garanzia dei diritti linguistici connessi all’uso della lingua castigliana. L’analisi si concentra, infine, sugli sviluppi più recenti della politica linguistica catalana, collocandoli nel contesto della crisi indipendentista e del successivo processo di normalizzazione politico-istituzionale, nonché sulle persistenti tensioni che caratterizzano un regime di bilinguismo imperfetto. Il lavoro evidenzia nelle conclusioni come la questione catalana continui a rappresentare un nodo centrale della cuestión territorial española e una sfida irrisolta per l’evoluzione dello Stato autonomico.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Frosina_Il-pluralismo_2025.pdf
accesso aperto
Note: articolo principale
Tipologia:
Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza:
Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione
412.96 kB
Formato
Adobe PDF
|
412.96 kB | Adobe PDF |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


