Il presente studio prende in esame il rapporto di Carmelo Bene con l’opera dantesca partendo dai volumi postillati che si conservano nell’Archivio Carmelo Bene di Lecce. L’analisi fa emergere la peculiare modalità di acquisizione del modello dantesco da parte di Bene, che dimostra di assorbire la lezione dei saggi danteschi di T. S. Eliot e quella del Contini commentatore delle Rime di Dante. Le due fonti si intrecciano in modo originale, influenzando profondamente la scrittura de ’l mal de’ fiori (l’ultima opera poetica pubblicata da Bene), come dimostra lo specimen di lettura qui offerto in chiusura del saggio.
Bene legge Dante. Primi studi sulla biblioteca di Carmelo Bene / Carlomusto, Alessandro. - In: BOLLETTINO DI ITALIANISTICA. - ISSN 0168-7298. - (2025), pp. 143-168.
Bene legge Dante. Primi studi sulla biblioteca di Carmelo Bene.
Alessandro Carlomusto
2025
Abstract
Il presente studio prende in esame il rapporto di Carmelo Bene con l’opera dantesca partendo dai volumi postillati che si conservano nell’Archivio Carmelo Bene di Lecce. L’analisi fa emergere la peculiare modalità di acquisizione del modello dantesco da parte di Bene, che dimostra di assorbire la lezione dei saggi danteschi di T. S. Eliot e quella del Contini commentatore delle Rime di Dante. Le due fonti si intrecciano in modo originale, influenzando profondamente la scrittura de ’l mal de’ fiori (l’ultima opera poetica pubblicata da Bene), come dimostra lo specimen di lettura qui offerto in chiusura del saggio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


