Negli ultimi decenni, la storiografia del «lungo Rinascimento» ha iniziato a riconoscere agli ebrei una forma di azione politica, anche se marginale e indiretta. Superando l'idea tradizionale dell'ebreo come soggetto passivo, studi recenti analizzano testi, pratiche e fonti giuridiche che mostrano come gli ebrei negoziavano la loro posizione sociale attraverso il diritto, le suppliche e le loro relazioni con il potere. Autori come Luzzatto e De Pomis offrono riflessioni politiche significative. Anche i responsa rabbinici diventano strumenti per comprendere il quadro dell’azione politica e del pensiero politico ebraico, adattati a un contesto maggioritario spesso ostile. Questo approccio permette di ampliare la definizione di politica, includendo forme di partecipazione subalterna, e ridefinisce il ruolo degli ebrei nella storia politica italiana tra il XIII e il XVIII secolo.
Ebrei in politica nel Rinascimento: introduzione / Di Nepi, Serena; Savy, Pierre. - In: MÉLANGES DE L'ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME. ITALIE ET MÉDITERRANÉE. - ISSN 1123-9891. - (2025), pp. 99-102.
Ebrei in politica nel Rinascimento: introduzione
Serena Di Nepi;
2025
Abstract
Negli ultimi decenni, la storiografia del «lungo Rinascimento» ha iniziato a riconoscere agli ebrei una forma di azione politica, anche se marginale e indiretta. Superando l'idea tradizionale dell'ebreo come soggetto passivo, studi recenti analizzano testi, pratiche e fonti giuridiche che mostrano come gli ebrei negoziavano la loro posizione sociale attraverso il diritto, le suppliche e le loro relazioni con il potere. Autori come Luzzatto e De Pomis offrono riflessioni politiche significative. Anche i responsa rabbinici diventano strumenti per comprendere il quadro dell’azione politica e del pensiero politico ebraico, adattati a un contesto maggioritario spesso ostile. Questo approccio permette di ampliare la definizione di politica, includendo forme di partecipazione subalterna, e ridefinisce il ruolo degli ebrei nella storia politica italiana tra il XIII e il XVIII secolo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


