L'articolo affronta la produzione in marmo di Bourgeois, soprattutto considerando alcune opere in marmo, a partire dai suoi frequenti viaggi in Italia. Furono frequenti, quasi ogni anno a partire dal 1967, da sola, per lavorare. Era già stata in Italia nel ’53 con la famiglia, per un breve soggiorno. Nel ’67 Bourgeois ha 56 anni; due anni dopo esce il libro di Goldwater, What is Modern Sculpture, che contiene anche una riflessione sull’opera della moglie Quarantania I. Dal 1951 (anno in cui muore il padre) comincia a soffrire di profonda depressione e inizia un percorso nella psicoanalisi: “la depressione è legata a mio padre, nel contesto analitico, la rabbia è legata a mia madre”, appunta nel ’53. Che i viaggi in Italia siano stati anche un modo di prendere le distanze dalla famiglia (all’epoca i figli hanno circa vent’anni)? Dice Louise che l’idea era di vivere tra Italia e New York. I viaggi sono di lavoro, le servono per stare sola. Guarda i grandi artisti italiani, visita le chiese e appunto la Galleria Borghese. Ma cosa le interessa davvero dell’Italia? Più volte, nei diari, sostiene che a interessarla siano stati soprattutto gli artigiani, la loro abilità nell’ottenere qualsiasi cosa, dalla pietra, coi loro strumenti.
Louise Bourgeois. Materia e memoria / Subrizi, C.. - settembre 2024:https://antinomie.it/index.php/2024/09/26/louise-bourgeois-materia-e-memoria/(2024), pp. 1-14.
Louise Bourgeois. Materia e memoria
Carla Subrizi
2024
Abstract
L'articolo affronta la produzione in marmo di Bourgeois, soprattutto considerando alcune opere in marmo, a partire dai suoi frequenti viaggi in Italia. Furono frequenti, quasi ogni anno a partire dal 1967, da sola, per lavorare. Era già stata in Italia nel ’53 con la famiglia, per un breve soggiorno. Nel ’67 Bourgeois ha 56 anni; due anni dopo esce il libro di Goldwater, What is Modern Sculpture, che contiene anche una riflessione sull’opera della moglie Quarantania I. Dal 1951 (anno in cui muore il padre) comincia a soffrire di profonda depressione e inizia un percorso nella psicoanalisi: “la depressione è legata a mio padre, nel contesto analitico, la rabbia è legata a mia madre”, appunta nel ’53. Che i viaggi in Italia siano stati anche un modo di prendere le distanze dalla famiglia (all’epoca i figli hanno circa vent’anni)? Dice Louise che l’idea era di vivere tra Italia e New York. I viaggi sono di lavoro, le servono per stare sola. Guarda i grandi artisti italiani, visita le chiese e appunto la Galleria Borghese. Ma cosa le interessa davvero dell’Italia? Più volte, nei diari, sostiene che a interessarla siano stati soprattutto gli artigiani, la loro abilità nell’ottenere qualsiasi cosa, dalla pietra, coi loro strumenti.| File | Dimensione | Formato | |
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