Non si tratta di una semplice fenomenologia del colore nero, né di una sua evoluzione. Il nero può costituire una chiave di lettura, un angolo visivo da cui guardare trasversalmente le opere di Lucio Fontana in ceramica. Il nero diventa anche il colore del dolore, una sorta di “macchia nera” come aveva fatto Kandinskij nel 1912. Incombe sugli altri colori, sottrae visibilità, diventa messaggio di un trauma in corso o si trasforma in riflessi: ovvero in luce o mancanza di luce.
Fontana, non solo nero / Subrizi, Carla. - https://antinomie.it/index.php/2025/12/12/fontana-non-solo-nero/(2025), pp. 1-16.
Fontana, non solo nero
Carla Subrizi
2025
Abstract
Non si tratta di una semplice fenomenologia del colore nero, né di una sua evoluzione. Il nero può costituire una chiave di lettura, un angolo visivo da cui guardare trasversalmente le opere di Lucio Fontana in ceramica. Il nero diventa anche il colore del dolore, una sorta di “macchia nera” come aveva fatto Kandinskij nel 1912. Incombe sugli altri colori, sottrae visibilità, diventa messaggio di un trauma in corso o si trasforma in riflessi: ovvero in luce o mancanza di luce.File allegati a questo prodotto
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


