La presente ricerca nel campo del Disegno (CEAR-10/A) esplora la relazione tra rappresentazione digitale, Metaverso e valorizzazione del patrimonio culturale, in un contesto in cui il ruolo dell’architetto evolve da progettista di spazi fisici a designer di esperienze virtuali. La metodologia adottata si fonda su un processo duale che integra le fondamenta teoriche dell’analisi sul Metaverso, della Meta-Architettura e dei processi di rappresentazione 3D con una sperimentazione pratica mirata. Quest’ultima si articola su due casi studio complementari, scelti per investigare differenti modalità di interazione: un'esperienza in Realtà Virtuale focalizzata sulla narrazione e l'immersione individuale, e un ambiente nel Metaverso incentrato sull'architettura virtuale come spazio di fruizione sociale e interazione collettiva. L’output primario dello studio è la formalizzazione di un Modello Metodologico Replicabile per la trasposizione di beni culturali in esperienze immersive. Tale modello si configura come un processo operativo con validità sia in ambito accademico-didattico, offrendo una traccia strutturata per la ricerca, sia in quello professionale-aziendale, fornendo un workflow testato. Tra i risultati specifici, la ricerca dimostra l'efficacia della VR come strumento per l'accessibilità e per una nuova forma di rappresentazione digitale, e valida il Metaverso come piattaforma per la comunicazione condivisa e la creazione di community digitali. In conclusione, lo studio delinea due direttrici di sviluppo futuro. Sul piano tecnico, si evidenzia la necessità di un continuo perfezionamento della qualità immersiva, di un'esplorazione strategica dell'ibridazione fisico-digitale e di un'integrazione dell'Intelligenza Artificiale nei processi di rappresentazione. Sul piano etico emerge la responsabilità di operare secondo un approccio critico dove il ruolo del progettista si trasforma da utente passivo a curatore consapevole dei processi.
Modelli digitali immersivi e spazi virtuali per la comunicazione del patrimonio culturale nel Metaverso / Proietti, Marco. - (2026 Jan).
Modelli digitali immersivi e spazi virtuali per la comunicazione del patrimonio culturale nel Metaverso
PROIETTI, MARCO
01/01/2026
Abstract
La presente ricerca nel campo del Disegno (CEAR-10/A) esplora la relazione tra rappresentazione digitale, Metaverso e valorizzazione del patrimonio culturale, in un contesto in cui il ruolo dell’architetto evolve da progettista di spazi fisici a designer di esperienze virtuali. La metodologia adottata si fonda su un processo duale che integra le fondamenta teoriche dell’analisi sul Metaverso, della Meta-Architettura e dei processi di rappresentazione 3D con una sperimentazione pratica mirata. Quest’ultima si articola su due casi studio complementari, scelti per investigare differenti modalità di interazione: un'esperienza in Realtà Virtuale focalizzata sulla narrazione e l'immersione individuale, e un ambiente nel Metaverso incentrato sull'architettura virtuale come spazio di fruizione sociale e interazione collettiva. L’output primario dello studio è la formalizzazione di un Modello Metodologico Replicabile per la trasposizione di beni culturali in esperienze immersive. Tale modello si configura come un processo operativo con validità sia in ambito accademico-didattico, offrendo una traccia strutturata per la ricerca, sia in quello professionale-aziendale, fornendo un workflow testato. Tra i risultati specifici, la ricerca dimostra l'efficacia della VR come strumento per l'accessibilità e per una nuova forma di rappresentazione digitale, e valida il Metaverso come piattaforma per la comunicazione condivisa e la creazione di community digitali. In conclusione, lo studio delinea due direttrici di sviluppo futuro. Sul piano tecnico, si evidenzia la necessità di un continuo perfezionamento della qualità immersiva, di un'esplorazione strategica dell'ibridazione fisico-digitale e di un'integrazione dell'Intelligenza Artificiale nei processi di rappresentazione. Sul piano etico emerge la responsabilità di operare secondo un approccio critico dove il ruolo del progettista si trasforma da utente passivo a curatore consapevole dei processi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


