L’ordinanza n. 178/2025 – con cui la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato presentato dall’on. Magi come singolo parlamentare avverso la decisione del Governo di presentare un decreto-legge con oggetto e contenuto identico a quello di un decreto-legge il cui iter era stato già avviato – è l’occasione per fare il punto sul filone giurisprudenziale che ha preso avvio con l’ord. 17/2019. La legittimazione del singolo parla- mentare come potere dello Stato, ammessa sulla carta ma sistematicamente respinta nei diciannove casi presentati alla Corte fino ad ora, rischia di essere una sorta di trappola sia per i ricorrenti che per la stessa Corte costituzionale che, per non ingerire negli interna corporis, continua a tenere chiusa la porta della Consulta, lasciando così scoperti di tutela non solo i singoli parlamentari, ma lo stesso Parlamento.

Quando il governo scippa (la sua maggioranza e) il parlamento. Riflessioni a partire dall'ordinanza n. 178/2025 sulla legittimazione del singolo parlamentare a promuovere il conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato / Fabrizzi, Federica. - In: RASSEGNA PARLAMENTARE. - ISSN 0486-0373. - 3(2025), pp. 691-708.

Quando il governo scippa (la sua maggioranza e) il parlamento. Riflessioni a partire dall'ordinanza n. 178/2025 sulla legittimazione del singolo parlamentare a promuovere il conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato

Fabrizzi, Federica
2025

Abstract

L’ordinanza n. 178/2025 – con cui la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato presentato dall’on. Magi come singolo parlamentare avverso la decisione del Governo di presentare un decreto-legge con oggetto e contenuto identico a quello di un decreto-legge il cui iter era stato già avviato – è l’occasione per fare il punto sul filone giurisprudenziale che ha preso avvio con l’ord. 17/2019. La legittimazione del singolo parla- mentare come potere dello Stato, ammessa sulla carta ma sistematicamente respinta nei diciannove casi presentati alla Corte fino ad ora, rischia di essere una sorta di trappola sia per i ricorrenti che per la stessa Corte costituzionale che, per non ingerire negli interna corporis, continua a tenere chiusa la porta della Consulta, lasciando così scoperti di tutela non solo i singoli parlamentari, ma lo stesso Parlamento.
2025
governo; parlamento; conflitti; corte costituzionale
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Quando il governo scippa (la sua maggioranza e) il parlamento. Riflessioni a partire dall'ordinanza n. 178/2025 sulla legittimazione del singolo parlamentare a promuovere il conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato / Fabrizzi, Federica. - In: RASSEGNA PARLAMENTARE. - ISSN 0486-0373. - 3(2025), pp. 691-708.
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