The article analyzes the novel La casa sull’albero by Bianca Pitzorno through a posthuman perspective. The tree becomes home to an interspecies community that challenges all traditional hierarchies: even the language of its inhabitants is hybridized, with children communicating in verse and animals learning the human language. Ultimately, the work stands in opposition to humanist paradigms, celebrating instead a networked and fluid conception of identity.

L’articolo analizza il romanzo La casa sull’albero di Bianca Pitzorno attraverso la prospettiva post-umana. L’albero ospita infatti una comunità inter-specie che sfida ogni gerarchia tradizionale: il linguaggio stesso dei suoi abitanti si ibrida, con bambini che comunicano in versi e animali che imparano la lingua umana. L’opera, in definitiva, si oppone ai paradigmi umanistici, celebrando un’identità reticolare e fluida.

Sconfinamenti e contaminazioni nella Casa sull’albero di Bianca Pitzorno. Una lettura postumana / D'Agostino, Ada. - In: NARRATIVA. - ISSN 2804-1224. - (2025), pp. 137-148.

Sconfinamenti e contaminazioni nella Casa sull’albero di Bianca Pitzorno. Una lettura postumana

ada d'agostino
2025

Abstract

The article analyzes the novel La casa sull’albero by Bianca Pitzorno through a posthuman perspective. The tree becomes home to an interspecies community that challenges all traditional hierarchies: even the language of its inhabitants is hybridized, with children communicating in verse and animals learning the human language. Ultimately, the work stands in opposition to humanist paradigms, celebrating instead a networked and fluid conception of identity.
2025
L’articolo analizza il romanzo La casa sull’albero di Bianca Pitzorno attraverso la prospettiva post-umana. L’albero ospita infatti una comunità inter-specie che sfida ogni gerarchia tradizionale: il linguaggio stesso dei suoi abitanti si ibrida, con bambini che comunicano in versi e animali che imparano la lingua umana. L’opera, in definitiva, si oppone ai paradigmi umanistici, celebrando un’identità reticolare e fluida.
L’article analyse le roman La casa sull’albero de Bianca Pitzorno, à travers une perspective post-humaine. L’arbre accueille en effet une communauté interespèces qui défie toute hiérarchie traditionnelle: le langage même de ses habitants s’hybride, avec des enfants qui communiquent en vers et des animaux qui apprennent la langue humaine. L’œuvre, en définitive, s’oppose aux paradigmes humanistes, célébrant une identité réticulaire et fluide.
Letteratura italiana per l'infanzia; post-umano; identità; animal studies; Bianca Pitzorno
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Sconfinamenti e contaminazioni nella Casa sull’albero di Bianca Pitzorno. Una lettura postumana / D'Agostino, Ada. - In: NARRATIVA. - ISSN 2804-1224. - (2025), pp. 137-148.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1760569
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