Le recenti proposte di modifica alle norme tecniche di attuazione del PRG di Roma (“variante normativa”) pur avendo acceso in città una attenzione limitata, destano diverse preoccupazioni espresse principalmente dalla società civile. Nonostante siano considerate di portata minore rispetto a una revisione generale del piano, tali modifiche hanno un impatto significativo sulla ridefinizione delle destinazioni d’uso, delle categorie di intervento e quindi delle modalità di azione dell’urbanistica. In particolare, ampliano le possibilità di trasformazione nei tessuti residenziali, compresi quelli storici, con conseguenze rilevanti sulle dinamiche urbane e sulla tutela del patrimonio. Mettono in luce le visioni predominanti riguardo la città, il centro storico e il patrimonio immobiliare, oltre a svelare la (in)coerenza delle politiche urbanistiche con gli obiettivi ecologici e di lotta ai cambiamenti climatici. Pertanto, queste proposte riflettono implicitamente il significato e l’importanza dell’urbanistica su questioni cruciali e rivelano i progetti politici, che plasmandone la forma, definiscono il futuro delle nostre città e territori.
Quale urbanistica per quale progetto di territorio? “Nuove” ecologie, “vecchi” equilibri e conflitti (ormai) ineludibili intorno al diritto alla casa e alla città. Considerazioni a partire dalla proposta di “variante normativa” del PRG di Roma / Pizzo, Barbara. - (2025), pp. 185-189. ( XXVI Conferenza Nazionale SIU "Nuove ecologie territoriali. Coabitare mondi che cambiano" Napoli ).
Quale urbanistica per quale progetto di territorio? “Nuove” ecologie, “vecchi” equilibri e conflitti (ormai) ineludibili intorno al diritto alla casa e alla città. Considerazioni a partire dalla proposta di “variante normativa” del PRG di Roma
Barbara Pizzo
2025
Abstract
Le recenti proposte di modifica alle norme tecniche di attuazione del PRG di Roma (“variante normativa”) pur avendo acceso in città una attenzione limitata, destano diverse preoccupazioni espresse principalmente dalla società civile. Nonostante siano considerate di portata minore rispetto a una revisione generale del piano, tali modifiche hanno un impatto significativo sulla ridefinizione delle destinazioni d’uso, delle categorie di intervento e quindi delle modalità di azione dell’urbanistica. In particolare, ampliano le possibilità di trasformazione nei tessuti residenziali, compresi quelli storici, con conseguenze rilevanti sulle dinamiche urbane e sulla tutela del patrimonio. Mettono in luce le visioni predominanti riguardo la città, il centro storico e il patrimonio immobiliare, oltre a svelare la (in)coerenza delle politiche urbanistiche con gli obiettivi ecologici e di lotta ai cambiamenti climatici. Pertanto, queste proposte riflettono implicitamente il significato e l’importanza dell’urbanistica su questioni cruciali e rivelano i progetti politici, che plasmandone la forma, definiscono il futuro delle nostre città e territori.| File | Dimensione | Formato | |
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