Il libro oggetto di recensione critica adotta un approccio induttivo basato sull'analisi di dinamiche altamente innovative (talvolta persino ultra vires) che promuovono il riconoscimento e, soprattutto, l'effettiva attuazione dei diritti delle vittime di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario. La sfida principale non risiede tanto nella precisa definizione giuridica dei diritti delle vittime, quanto piuttosto nell'analisi rigorosa delle prassi rilevanti al fine di individuare gli ostacoli che ne impediscono la concreta attuazione. Si tratta inoltre di individuare nuovi strumenti giuridici in grado di rendere effettivi tali diritti, in particolare a fronte della persistente resistenza da parte delle tradizionali prerogative statali. La conclusione condivisibile alla quale si arriva è che queste dinamiche stanno gradualmente guadagnando terreno nell'ordinamento giuridico internazionale.
Le chemin de croix du saumon remontant le courant comme métaphore du droit international: l'émergence des droits des victimes malgré la résistance des prérogatives étatiques. Zambrano (Valentina) — Stati e vittime. Tra immunità dei beni statali dall’esecuzione e obbligo di riparazione per gravi violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario, 1 vol. broché de 318 p., 2025, Naples, Editoriale Scientifica / Cadin, Raffaele. - In: REVUE GÉNÉRALE DE DROIT INTERNATIONAL PUBLIC. - ISSN 0373-6156. - 4:(2025), pp. 1023-1026.
Le chemin de croix du saumon remontant le courant comme métaphore du droit international: l'émergence des droits des victimes malgré la résistance des prérogatives étatiques. Zambrano (Valentina) — Stati e vittime. Tra immunità dei beni statali dall’esecuzione e obbligo di riparazione per gravi violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario, 1 vol. broché de 318 p., 2025, Naples, Editoriale Scientifica
Raffaele Cadin
2025
Abstract
Il libro oggetto di recensione critica adotta un approccio induttivo basato sull'analisi di dinamiche altamente innovative (talvolta persino ultra vires) che promuovono il riconoscimento e, soprattutto, l'effettiva attuazione dei diritti delle vittime di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario. La sfida principale non risiede tanto nella precisa definizione giuridica dei diritti delle vittime, quanto piuttosto nell'analisi rigorosa delle prassi rilevanti al fine di individuare gli ostacoli che ne impediscono la concreta attuazione. Si tratta inoltre di individuare nuovi strumenti giuridici in grado di rendere effettivi tali diritti, in particolare a fronte della persistente resistenza da parte delle tradizionali prerogative statali. La conclusione condivisibile alla quale si arriva è che queste dinamiche stanno gradualmente guadagnando terreno nell'ordinamento giuridico internazionale.| File | Dimensione | Formato | |
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