Lo studio indaga il rapporto tra crisi, spopolamento e immigrazione in Irpinia, con particolare attenzione alle pratiche di inserimento lavorativo e sociale dei migranti. AttraversoundisegnoDelphi sonostatiraccolti eraffinatii giudizidiunpaneldi 10esperti attivinelterritorio(terzosettore,sindacato,Caritas).IlmetodoDelphi,basatosudomande aperte, ha prodotto un quadro coerente: i flussi irpini rispecchiano in scala ridotta le dinamiche nazionali e si concentrano in nicchiea bassa qualificazione (agricoltura, cura), con forteesposizioneall’informalitàecapacitàlimitatadiassorbimentooccupazionale.Gliesiti sociali sono ambivalenti: nei piccoli comuni si registrano scambi culturali e relazioni di prossimità, ma i grandi numeri concentrati possono alimentare insicurezza e conflitti. La gestione è percepita come prevalentemente emergenziale e sbilanciata sui CAS; i modelli diffusi SAI sono associati a migliori esiti di integrazione. In dialogo con la prospettiva transnazionale(GlickSchiller,Levitt,2006),irisultatisuggerisconocheilradicamentolocale dipende da dispositivi che rendono compatibili legami oltreconfine e routine territoriali (lingua, formazione, lavoro regolare, servizi).This study examines the relationship between crisis, depopulation, and immigration in Irpinia,withparticularattentiontomigrants’pathwaysintoemploymentandlocalsociallife. UsingaDelphidesign,theviewsofapanelof10practitionersactiveinthearea(thirdsector, tradeunions,Caritas)werecollectedandrefined.Theopen-endedDelphielicitedacoherent picture:Irpinia’sinflowsmirrornationaldynamicsonasmallerscaleandareconcentratedin low-skilled niches (agriculture, care), marked by high exposure to informality and limited absorptive capacity in the labor market. Social outcomes are ambivalent: in small municipalities cultural exchange and proximity relations emerge, yet large concentrated arrivals can fuel insecurity and conflict. Management is perceived as predominantly emergency-driven and skewed toward CAS facilities; by contrast, SAI schemes are associated with better integration outcomes. In dialogue with a transnational perspective (Glick Schiller & Levitt, 2006), the findings suggest that local anchoring depends on arrangements that render cross-border ties compatible with place-based routines (language, training, regular employment, services).

Piccoli comuni, grandi sfide: una ricerca col Metodo Delphi sull’inserimento dei migranti e la coesione sociale in Irpinia / Esposito, Vincenzo. - In: CULTURE E STUDI DEL SOCIALE. - ISSN 2531-3975. - (2025), pp. 122-139.

Piccoli comuni, grandi sfide: una ricerca col Metodo Delphi sull’inserimento dei migranti e la coesione sociale in Irpinia

vincenzo esposito
2025

Abstract

Lo studio indaga il rapporto tra crisi, spopolamento e immigrazione in Irpinia, con particolare attenzione alle pratiche di inserimento lavorativo e sociale dei migranti. AttraversoundisegnoDelphi sonostatiraccolti eraffinatii giudizidiunpaneldi 10esperti attivinelterritorio(terzosettore,sindacato,Caritas).IlmetodoDelphi,basatosudomande aperte, ha prodotto un quadro coerente: i flussi irpini rispecchiano in scala ridotta le dinamiche nazionali e si concentrano in nicchiea bassa qualificazione (agricoltura, cura), con forteesposizioneall’informalitàecapacitàlimitatadiassorbimentooccupazionale.Gliesiti sociali sono ambivalenti: nei piccoli comuni si registrano scambi culturali e relazioni di prossimità, ma i grandi numeri concentrati possono alimentare insicurezza e conflitti. La gestione è percepita come prevalentemente emergenziale e sbilanciata sui CAS; i modelli diffusi SAI sono associati a migliori esiti di integrazione. In dialogo con la prospettiva transnazionale(GlickSchiller,Levitt,2006),irisultatisuggerisconocheilradicamentolocale dipende da dispositivi che rendono compatibili legami oltreconfine e routine territoriali (lingua, formazione, lavoro regolare, servizi).This study examines the relationship between crisis, depopulation, and immigration in Irpinia,withparticularattentiontomigrants’pathwaysintoemploymentandlocalsociallife. UsingaDelphidesign,theviewsofapanelof10practitionersactiveinthearea(thirdsector, tradeunions,Caritas)werecollectedandrefined.Theopen-endedDelphielicitedacoherent picture:Irpinia’sinflowsmirrornationaldynamicsonasmallerscaleandareconcentratedin low-skilled niches (agriculture, care), marked by high exposure to informality and limited absorptive capacity in the labor market. Social outcomes are ambivalent: in small municipalities cultural exchange and proximity relations emerge, yet large concentrated arrivals can fuel insecurity and conflict. Management is perceived as predominantly emergency-driven and skewed toward CAS facilities; by contrast, SAI schemes are associated with better integration outcomes. In dialogue with a transnational perspective (Glick Schiller & Levitt, 2006), the findings suggest that local anchoring depends on arrangements that render cross-border ties compatible with place-based routines (language, training, regular employment, services).
2025
MetodoDelphi,Immigrazione,Coesionesociale
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Piccoli comuni, grandi sfide: una ricerca col Metodo Delphi sull’inserimento dei migranti e la coesione sociale in Irpinia / Esposito, Vincenzo. - In: CULTURE E STUDI DEL SOCIALE. - ISSN 2531-3975. - (2025), pp. 122-139.
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