La presente ricerca, ponendosi come obiettivo la ricostruzione del rapporto tra le artiste e il mercato nella Parigi del secondo Ottocento, analizza le varie modalità attraverso le quali pittrici e scultrici si sono collocate nelle dinamiche commerciali dell’epoca, muovendosi tra i riconoscimenti e i supporti economici statali e le vendite pubbliche e private. Dopo un’indagine sugli strumenti formativi a disposizione delle artiste, escluse dall’École des Beaux-Arts fino al 1897, si affronta il tema della partecipazione femminile al Salon parigino, luogo fondamentale per l’affermazione artistica nella capitale francese e spazio nel quale si possono ottenere premi e committenze statali. Lo spoglio dei cataloghi del Salon del periodo compreso tra il 1850 e il 1900 ha permesso di estrapolare i dati relativi ai riconoscimenti ottenuti dalle artiste. Un capitolo della ricerca è dedicato al rapporto tra lo Stato francese e le artiste, alla luce degli acquisti e delle commissioni di opere d’arte effettuati dal primo a favore delle seconde e studiati attraverso i documenti originali conservati agli Archives Nationales de France. Per la mappatura della presenza femminile nelle vendite pubbliche e private a Parigi dal 1850 al 1900, è stato effettuato lo spoglio dei volumi del Dictionnaire des ventes d’art faites en France et à l’étranger pendant les XVIIIème et XIXème siècles, pubblicati da Hyppolite Mireur tra il 1901 e il 1912 e di tutti i registri di vendita di Goupil & Cie / Boussod, Valadon & Cie. Sia i dati dei Salon che quelli estrapolati dal Dictionnaire des ventes di Mireur e dai i registri di vendita di Goupil & Cie / Boussod, Valadon & Cie, sono stati inseriti all’interno di tabelle excel e presentati nelle appendici della ricerca. Le informazioni ottenute dalle fonti commerciali e da quelle critiche, espositive e d’archivio sono state rapportate anche alle vendite delle aste contemporanee, facendo emergere dettagli interessanti che contribuiscono a delineare in maniera puntuale la produzione di artiste ancora poco indagate.
La presenza femminile nel mercato artistico parigino del secondo Ottocento / Perin, Giulia. - (2026 Jan 28).
La presenza femminile nel mercato artistico parigino del secondo Ottocento
PERIN, GIULIA
28/01/2026
Abstract
La presente ricerca, ponendosi come obiettivo la ricostruzione del rapporto tra le artiste e il mercato nella Parigi del secondo Ottocento, analizza le varie modalità attraverso le quali pittrici e scultrici si sono collocate nelle dinamiche commerciali dell’epoca, muovendosi tra i riconoscimenti e i supporti economici statali e le vendite pubbliche e private. Dopo un’indagine sugli strumenti formativi a disposizione delle artiste, escluse dall’École des Beaux-Arts fino al 1897, si affronta il tema della partecipazione femminile al Salon parigino, luogo fondamentale per l’affermazione artistica nella capitale francese e spazio nel quale si possono ottenere premi e committenze statali. Lo spoglio dei cataloghi del Salon del periodo compreso tra il 1850 e il 1900 ha permesso di estrapolare i dati relativi ai riconoscimenti ottenuti dalle artiste. Un capitolo della ricerca è dedicato al rapporto tra lo Stato francese e le artiste, alla luce degli acquisti e delle commissioni di opere d’arte effettuati dal primo a favore delle seconde e studiati attraverso i documenti originali conservati agli Archives Nationales de France. Per la mappatura della presenza femminile nelle vendite pubbliche e private a Parigi dal 1850 al 1900, è stato effettuato lo spoglio dei volumi del Dictionnaire des ventes d’art faites en France et à l’étranger pendant les XVIIIème et XIXème siècles, pubblicati da Hyppolite Mireur tra il 1901 e il 1912 e di tutti i registri di vendita di Goupil & Cie / Boussod, Valadon & Cie. Sia i dati dei Salon che quelli estrapolati dal Dictionnaire des ventes di Mireur e dai i registri di vendita di Goupil & Cie / Boussod, Valadon & Cie, sono stati inseriti all’interno di tabelle excel e presentati nelle appendici della ricerca. Le informazioni ottenute dalle fonti commerciali e da quelle critiche, espositive e d’archivio sono state rapportate anche alle vendite delle aste contemporanee, facendo emergere dettagli interessanti che contribuiscono a delineare in maniera puntuale la produzione di artiste ancora poco indagate.| File | Dimensione | Formato | |
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Note: La presenza femminile nel mercato artistico parigino del secondo Ottocento
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