Il saggio mira a ripercorrere gli esordi poetici di Edmondo De Amicis, autore di una raccolta di Poesie andata in stampa, alla fine del 1880, per iniziativa dell’editore milanese Treves. Parallelamente all’attività di reporter e al successo dei primi passi nella scrittura in prosa, De Amicis non manca di cimentarsi anche con la composizione di alcune poesie, pubblicate su alcuni dei più significativi periodici del tempo. Profondamente intrecciate al suo quotidiano, le sue liriche offrono uno scorcio privilegiato sulla scena poetica degli anni Settanta, di cui Carducci, Chiarini, Guerrini e Panzacchi sono solo alcuni dei principali esponenti. Dopo una panoramica generale sulla scrittura in versi di De Amicis, il saggio si sofferma sui possibili modelli, con un’attenzione particolare per gli autori sicuramente letti dall’autore durante la giovinezza. Infine, il saggio si propone di osservare da vicino, attraverso lo scambio epistolare con Emilio Treves, i tempi e le modalità con cui la raccolta delle sue Poesie ha preso forma, rilevando pure le prime reazioni del pubblico.
De Amicis poeta: un tuffo negli anni Settanta dell'Ottocento / Dal Cengio, Martina. - In: FILOLOGIA E CRITICA. - ISSN 0391-2493. - (2024), pp. 283-320.
De Amicis poeta: un tuffo negli anni Settanta dell'Ottocento
Martina Dal Cengio
2024
Abstract
Il saggio mira a ripercorrere gli esordi poetici di Edmondo De Amicis, autore di una raccolta di Poesie andata in stampa, alla fine del 1880, per iniziativa dell’editore milanese Treves. Parallelamente all’attività di reporter e al successo dei primi passi nella scrittura in prosa, De Amicis non manca di cimentarsi anche con la composizione di alcune poesie, pubblicate su alcuni dei più significativi periodici del tempo. Profondamente intrecciate al suo quotidiano, le sue liriche offrono uno scorcio privilegiato sulla scena poetica degli anni Settanta, di cui Carducci, Chiarini, Guerrini e Panzacchi sono solo alcuni dei principali esponenti. Dopo una panoramica generale sulla scrittura in versi di De Amicis, il saggio si sofferma sui possibili modelli, con un’attenzione particolare per gli autori sicuramente letti dall’autore durante la giovinezza. Infine, il saggio si propone di osservare da vicino, attraverso lo scambio epistolare con Emilio Treves, i tempi e le modalità con cui la raccolta delle sue Poesie ha preso forma, rilevando pure le prime reazioni del pubblico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


