Questa revisione critica esamina le nuove dipendenze comportamentali emergenti, concentrandosi sul disturbo da gioco d’azzardo, sulla dipendenza da Internet (incluso il disturbo da gaming), sulla dipendenza da cybersex e sulla dipendenza affettiva. Sebbene non siano correlate a sostanze, tali condizioni condividono meccanismi psicopatologici e neurobiologici con le dipendenze tradizionali, richiedendo quindi un approccio diagnostico e riabilitativo multidimensionale. Il lavoro sottolinea l’importanza di una diagnosi funzionale, di una valutazione olistica e di trattamenti psicosociali basati sull’evidenza (come la CBT e la DBT). Viene inoltre discussa la comorbidità con i disturbi di personalità, in particolare con il disturbo dipendente di personalità, nonché la rilevanza di un approccio orientato al recupero e dei processi di neuroplasticità. In conclusione, si evidenzia la necessità di ulteriori ricerche e di una maggiore integrazione nei sistemi diagnostici al fine di migliorare la gestione clinica.
Il fenomeno delle nuove dipendenze: revisione critica su alcune dipendenze di particolare allarme sociale / Calderaro, Monica; Mastronardi, Vincenzo; Fruet, Camilla; Ferrara, Rosaria; Ricci, Lidia. - In: BIOLAW JOURNAL. - ISSN 2284-4503. - 3 S:(2025), pp. 97-109. [10.15168/2284-4503-3900]
Il fenomeno delle nuove dipendenze: revisione critica su alcune dipendenze di particolare allarme sociale
Monica Calderaro;Vincenzo Mastronardi;Lidia Ricci
2025
Abstract
Questa revisione critica esamina le nuove dipendenze comportamentali emergenti, concentrandosi sul disturbo da gioco d’azzardo, sulla dipendenza da Internet (incluso il disturbo da gaming), sulla dipendenza da cybersex e sulla dipendenza affettiva. Sebbene non siano correlate a sostanze, tali condizioni condividono meccanismi psicopatologici e neurobiologici con le dipendenze tradizionali, richiedendo quindi un approccio diagnostico e riabilitativo multidimensionale. Il lavoro sottolinea l’importanza di una diagnosi funzionale, di una valutazione olistica e di trattamenti psicosociali basati sull’evidenza (come la CBT e la DBT). Viene inoltre discussa la comorbidità con i disturbi di personalità, in particolare con il disturbo dipendente di personalità, nonché la rilevanza di un approccio orientato al recupero e dei processi di neuroplasticità. In conclusione, si evidenzia la necessità di ulteriori ricerche e di una maggiore integrazione nei sistemi diagnostici al fine di migliorare la gestione clinica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


