Si discute il problema dell’uso delle tecnologie informatiche e biologiche nell’esecuzione dell’atto medico e di quello ultramedico, teso cioè allo human enhancement. Riconsiderando tali princìpi, soprattutto di uguaglianza e dignità, fruendo anche del concetto di atto medico e della deontologia che lo contraddistingue, si giunge alla conclusione per cui non dovrebbe essere consentito a nessun facoltoso di conseguire, contrariamente ad altri, il potenziamento delle capacità psicofisiche di Homo sapiens. Invece, le migliori biotecnologie dovranno aiutare i soggetti malati, o in condizione di disabilità, a recuperare uno stato di salute che renda loro dignità includendoli a pieno titolo nelle relazioni sociali.
Human Enhancement e principi di libertà, uguaglianza, solidarietà e dignità / Miglino, Arnaldo; Ricci, Pasquale; Ricci, Lidia. - In: BIOLAW JOURNAL. - ISSN 2284-4503. - 3 S:(2025), pp. 247-261. [10.15168/2284-4503-3896]
Human Enhancement e principi di libertà, uguaglianza, solidarietà e dignità
Arnaldo Miglino;Pasquale Ricci;Lidia Ricci
2025
Abstract
Si discute il problema dell’uso delle tecnologie informatiche e biologiche nell’esecuzione dell’atto medico e di quello ultramedico, teso cioè allo human enhancement. Riconsiderando tali princìpi, soprattutto di uguaglianza e dignità, fruendo anche del concetto di atto medico e della deontologia che lo contraddistingue, si giunge alla conclusione per cui non dovrebbe essere consentito a nessun facoltoso di conseguire, contrariamente ad altri, il potenziamento delle capacità psicofisiche di Homo sapiens. Invece, le migliori biotecnologie dovranno aiutare i soggetti malati, o in condizione di disabilità, a recuperare uno stato di salute che renda loro dignità includendoli a pieno titolo nelle relazioni sociali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


