In questo contributo intendo ricostruire lo stato dell’arte concernente il papiro di Ai Khanoum, rinvenuto in Afghanistan nel 1977, che riporta il frammento di un dialogo di argomento platonico, risalente alla seconda metà del III sec. a.C. Ripercorrendo gli studi che se ne sono occupati, si portano nuovi argomenti a sostegno di alcune proposte esegetiche: viene in particolare abbracciata la teoria secondo la quale la dottrina discussa nel breve testo sarebbe da ricondurre a Senocrate; si appoggia inoltre la posizione degli studiosi che attribuiscono il frammento al perduto De philosophia aristotelico, portato probabilmente ad Ai Khanoum dal peripatetico Clearco di Soli. L’analisi si avvale inoltre di una nuova proposta di ricostruzione del testo greco, più vicina alle tracce di inchiostro visibili nelle foto dell’originale (ormai disperso), nonché di una conseguente nuova traduzione italiana che tenga conto delle particolarità e delle asperità del testo greco.
The Ai Khanoum Papyrus, Xenocrates’ and Aristotle’s Fragment: Some Textual and Exegetical Suggestions / Pasanisi, Davide. - In: REVISTA ARCHAI. - ISSN 1984-249X. - 35:(2025), pp. 1-27. [10.14195/1984-249X_35_21]
The Ai Khanoum Papyrus, Xenocrates’ and Aristotle’s Fragment: Some Textual and Exegetical Suggestions
Davide Pasanisi
2025
Abstract
In questo contributo intendo ricostruire lo stato dell’arte concernente il papiro di Ai Khanoum, rinvenuto in Afghanistan nel 1977, che riporta il frammento di un dialogo di argomento platonico, risalente alla seconda metà del III sec. a.C. Ripercorrendo gli studi che se ne sono occupati, si portano nuovi argomenti a sostegno di alcune proposte esegetiche: viene in particolare abbracciata la teoria secondo la quale la dottrina discussa nel breve testo sarebbe da ricondurre a Senocrate; si appoggia inoltre la posizione degli studiosi che attribuiscono il frammento al perduto De philosophia aristotelico, portato probabilmente ad Ai Khanoum dal peripatetico Clearco di Soli. L’analisi si avvale inoltre di una nuova proposta di ricostruzione del testo greco, più vicina alle tracce di inchiostro visibili nelle foto dell’originale (ormai disperso), nonché di una conseguente nuova traduzione italiana che tenga conto delle particolarità e delle asperità del testo greco.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


