La recensione esamina criticamente il volume di Gualtiero Lorini dedicato alla «normatività antropologica» nell’opera di Immanuel Kant, mettendo in luce come il titolo del libro – apparentemente paradossale rispetto all’assioma kantiano della prevalenza della razionalità pura – risulti invece profondamente significativo alla luce di una lettura contemporanea e storicamente informata. La recensione mostra che l’antropologia in Kant non può essere ridotta alla sola «antropologia pragmatica» legata all’esperienza empirica dell’agire umano, ma assume un ruolo centrale nell’intera architettura del pensiero trascendentale, implicando la comprensione dell’io come soggetto normativo e la sua relazione con il mondo e con l’intersoggettività
Recensione a "Gualtiero Lorini, Die anthropologische Normativität bei Kant, Königshausen und Neumann, Würzburg 2023, pp. 151." / Tommasi, Francesco Valerio. - In: ARETÉ. - ISSN 2531-6249. - 8(2023), pp. 899-903.
Recensione a "Gualtiero Lorini, Die anthropologische Normativität bei Kant, Königshausen und Neumann, Würzburg 2023, pp. 151."
Francesco Valerio Tommasi
2023
Abstract
La recensione esamina criticamente il volume di Gualtiero Lorini dedicato alla «normatività antropologica» nell’opera di Immanuel Kant, mettendo in luce come il titolo del libro – apparentemente paradossale rispetto all’assioma kantiano della prevalenza della razionalità pura – risulti invece profondamente significativo alla luce di una lettura contemporanea e storicamente informata. La recensione mostra che l’antropologia in Kant non può essere ridotta alla sola «antropologia pragmatica» legata all’esperienza empirica dell’agire umano, ma assume un ruolo centrale nell’intera architettura del pensiero trascendentale, implicando la comprensione dell’io come soggetto normativo e la sua relazione con il mondo e con l’intersoggettivitàI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


