Dal 2007, un numero all’anno, la rivista sceglie di raccontare nelle pagine di questa rubrica, l’interrelazione tra architettura e cinema, un campo di studio che coinvolge sia la rappresentazione spaziale che l’esperienza percettiva. E lo fa attraverso la lettura critica di alcune opere della straordinaria selezione della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, uno dei più importanti festival del cinema e, certamente, il più antico. È cosa nota quanto il linguaggio cinematografico influenzi la concezione e la rappresentazione dello spazio architettonico. Il cinema utilizza l’architettura per costruire scenari narrativi, senso di scala e amplificare tensioni drammatiche e significati simbolici, e l’architettura adotta tecniche cinematografiche per comunicare profondità, costruire atmosfere e analizzare lo spazio in modo dinamico. La ricorrenza di esplorare in una rivista di architettura il rapporto di questa disciplina con il Cinema, che si intende continuare anche nella nuova stagione di Abitare la Terra e, nel n. 65, declinato nelle parole “memoria / transizione”, si è negli anni costruita anche per trovare nell’arte cinematografica quelle suggestioni che possano contribuire a espandere e promuovere la responsabilità dell’architettura nel progetto non soltanto di spazi, ma nel plasmare il rapporto tra uomo e natura, determinandone il futuro.
Venezia. Dimenticare l'Abitare / Spita, Leone. - In: ABITARE LA TERRA. - ISSN 1592-8608. - ANNO XXIII:65(2024), pp. 44-45.
Venezia. Dimenticare l'Abitare
SPITA LEONE
2024
Abstract
Dal 2007, un numero all’anno, la rivista sceglie di raccontare nelle pagine di questa rubrica, l’interrelazione tra architettura e cinema, un campo di studio che coinvolge sia la rappresentazione spaziale che l’esperienza percettiva. E lo fa attraverso la lettura critica di alcune opere della straordinaria selezione della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, uno dei più importanti festival del cinema e, certamente, il più antico. È cosa nota quanto il linguaggio cinematografico influenzi la concezione e la rappresentazione dello spazio architettonico. Il cinema utilizza l’architettura per costruire scenari narrativi, senso di scala e amplificare tensioni drammatiche e significati simbolici, e l’architettura adotta tecniche cinematografiche per comunicare profondità, costruire atmosfere e analizzare lo spazio in modo dinamico. La ricorrenza di esplorare in una rivista di architettura il rapporto di questa disciplina con il Cinema, che si intende continuare anche nella nuova stagione di Abitare la Terra e, nel n. 65, declinato nelle parole “memoria / transizione”, si è negli anni costruita anche per trovare nell’arte cinematografica quelle suggestioni che possano contribuire a espandere e promuovere la responsabilità dell’architettura nel progetto non soltanto di spazi, ma nel plasmare il rapporto tra uomo e natura, determinandone il futuro.| File | Dimensione | Formato | |
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