Il contributo approfondisce il progetto Viviendas Sociales 2104 a Palma di Maiorca, realizzato dallo studio Harquitectes per l’IBAVI, come esempio paradigmatico di applicazione del concetto di urban mining e di upcycling in architettura. A partire dalla demolizione di una scuola elementare dismessa, il progetto assume il recupero e il reimpiego dei materiali come fondamento dell’intero processo progettuale, trasformando la demolizione in un’operazione di “estrazione urbana”. La scoperta della presenza del marès, pietra arenaria locale, consente di reinterpretarne l’uso attraverso la produzione di un calcestruzzo di riciclo, impiegato per la prefabbricazione di grandi blocchi strutturali lasciati a facciavista. L’edificio, destinato prevalentemente ad abitazioni per anziani, combina una struttura massiva e stereotomica con soluzioni distributive attente alla dimensione collettiva e alla qualità degli spazi comuni. Il valore del progetto risiede nella capacità di coniugare sostenibilità ambientale, memoria materiale del luogo e qualità espressiva, dimostrando come l’upcycling possa diventare strumento architettonico capace di generare nuove forme, significati e relazioni sensoriali.

La città come miniera di inerti / Bologna, Alberto. - In: INDUSTRIA ITALIANA DEL CEMENTO. - ISSN 0019-7637. - 863(2025), pp. 90-93.

La città come miniera di inerti

Alberto Bologna
2025

Abstract

Il contributo approfondisce il progetto Viviendas Sociales 2104 a Palma di Maiorca, realizzato dallo studio Harquitectes per l’IBAVI, come esempio paradigmatico di applicazione del concetto di urban mining e di upcycling in architettura. A partire dalla demolizione di una scuola elementare dismessa, il progetto assume il recupero e il reimpiego dei materiali come fondamento dell’intero processo progettuale, trasformando la demolizione in un’operazione di “estrazione urbana”. La scoperta della presenza del marès, pietra arenaria locale, consente di reinterpretarne l’uso attraverso la produzione di un calcestruzzo di riciclo, impiegato per la prefabbricazione di grandi blocchi strutturali lasciati a facciavista. L’edificio, destinato prevalentemente ad abitazioni per anziani, combina una struttura massiva e stereotomica con soluzioni distributive attente alla dimensione collettiva e alla qualità degli spazi comuni. Il valore del progetto risiede nella capacità di coniugare sostenibilità ambientale, memoria materiale del luogo e qualità espressiva, dimostrando come l’upcycling possa diventare strumento architettonico capace di generare nuove forme, significati e relazioni sensoriali.
2025
Harquitectes; urban mining; upcycling
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
La città come miniera di inerti / Bologna, Alberto. - In: INDUSTRIA ITALIANA DEL CEMENTO. - ISSN 0019-7637. - 863(2025), pp. 90-93.
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