L’articolo muove una critica alla concezione oggettivista degli standard di prova, così come difesa nell’opera complessiva di Jordi Ferrer Beltrán. Come oggetto principale dell’analisi si prende in considerazione il suo ultimo lavoro: Prova senza convincimento. In primo luogo, si chiarisce perché Ferrer Beltrán aderisca ad una visione oggettivista degli standard di prova e in quale senso debba intendersi tale oggettivismo. In seguito, vengono sviluppati diversi argomenti volti a mostrare perché questa impostazione sia fuorviante. Alcuni di tali argomenti si rivolgono direttamente alle repliche formulate da Ferrer Beltrán in Prova senza convincimento come risposta ad obiezioni risalenti. Infine, evidenziate le ragioni per cui l’ambizione oggettivista dovrebbe essere abbandonata, si propone una rilettura delle formule che definiscono i cosiddetti standard di prova.
Prova senza convincimento in misura adeguata. Problemi e prospettive circa la concezione oggettivista degli standard di prova / Aiuti, Valerio; Marchese, Elena. - In: CASSAZIONE PENALE. - ISSN 1125-856X. - (2025), pp. 4193-4211.
Prova senza convincimento in misura adeguata. Problemi e prospettive circa la concezione oggettivista degli standard di prova
Valerio AiutiCo-primo
;Elena MarcheseCo-primo
2025
Abstract
L’articolo muove una critica alla concezione oggettivista degli standard di prova, così come difesa nell’opera complessiva di Jordi Ferrer Beltrán. Come oggetto principale dell’analisi si prende in considerazione il suo ultimo lavoro: Prova senza convincimento. In primo luogo, si chiarisce perché Ferrer Beltrán aderisca ad una visione oggettivista degli standard di prova e in quale senso debba intendersi tale oggettivismo. In seguito, vengono sviluppati diversi argomenti volti a mostrare perché questa impostazione sia fuorviante. Alcuni di tali argomenti si rivolgono direttamente alle repliche formulate da Ferrer Beltrán in Prova senza convincimento come risposta ad obiezioni risalenti. Infine, evidenziate le ragioni per cui l’ambizione oggettivista dovrebbe essere abbandonata, si propone una rilettura delle formule che definiscono i cosiddetti standard di prova.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


