Adottando la metodologia per lo studio degli immaginari storici sviluppata dal progetto universitario Immaginare i Saperi: tutte le immagini di una biblioteca, il contributo analizza la diffusione dell’illustrazione delle claves anulatae: anelli-chiave utilizzati nella Roma antica per imprimere sigilli e raffigurati da Giusto Lipsio nelle note agli Annales di Tacito. La notorietà europea di Lipsio ne favorì la fortuna nella corte di Francesco Maria II della Rovere, attestata dalla presenza di testi lipsiani nel ms. 50 della Biblioteca Universitaria Alessandrina, che sembrano essere stati disattesi dagli studi. L’illustrazione delle claves anulatae compare in altri testi del XVII secolo e soprattutto nell’Iconologia di Cesare Ripa. Un confronto fra le diverse edizioni dell’opera ha rivelato, oltre alla presenza di citazioni tratte da Lipsio a partire dal 1613, il ruolo delle claves anulatae nel definire l’iconografia della voce Secretezza, overo Taciturnità, impiegata in seguito da vari artisti.
Claves anulatae: un viaggio attraverso i libri di Francesco Maria II della Rovere (e nell’immaginario di Giusto Lipsio) / Pacini, Giovanni. - In: IL CAPITALE CULTURALE. - ISSN 2039-2362. - 32:(2025), pp. 543-569. [10.13138/2039-2362/4009]
Claves anulatae: un viaggio attraverso i libri di Francesco Maria II della Rovere (e nell’immaginario di Giusto Lipsio)
Pacini, Giovanni
2025
Abstract
Adottando la metodologia per lo studio degli immaginari storici sviluppata dal progetto universitario Immaginare i Saperi: tutte le immagini di una biblioteca, il contributo analizza la diffusione dell’illustrazione delle claves anulatae: anelli-chiave utilizzati nella Roma antica per imprimere sigilli e raffigurati da Giusto Lipsio nelle note agli Annales di Tacito. La notorietà europea di Lipsio ne favorì la fortuna nella corte di Francesco Maria II della Rovere, attestata dalla presenza di testi lipsiani nel ms. 50 della Biblioteca Universitaria Alessandrina, che sembrano essere stati disattesi dagli studi. L’illustrazione delle claves anulatae compare in altri testi del XVII secolo e soprattutto nell’Iconologia di Cesare Ripa. Un confronto fra le diverse edizioni dell’opera ha rivelato, oltre alla presenza di citazioni tratte da Lipsio a partire dal 1613, il ruolo delle claves anulatae nel definire l’iconografia della voce Secretezza, overo Taciturnità, impiegata in seguito da vari artisti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


