Il sistema complesso dei giardini storici in cui si in trecciano stratificazioni progettuali, elementi botanici, componenti spaziali e artistiche, a cui si aggiungono le relazioni percettive con il contesto, ovvero l’insieme delle esperienze sensoriali che coinvolgono il visitatore, aprono delle riflessioni sul tema della rappresentazione. I giardini di Venaria Reale, parte del complesso delle Residenze Sabaude e Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1997, rappresentano un esempio emblematico di giardino storico barocco. Aperti al pubblico dal 2007, dopo un imponente intervento di recupero paesaggistico e architettonico, ospitano un’articolata struttura di spazi vegetali, elementi architettonici, opere d’arte e percorsi stratificati nel tempo. Questi offrono un’opportunità preziosa per riflettere su una metodologia per la documentazione e rappresentazione del verde che vada oltre la restituzione geometrica, integrando fonti documentali differenti che spaziano dalle ricerche storiche alle componenti sensoriali. L’attività qui presentata è il risultato di una collaborazione trasversale che ha messo a sistema competenze eterogenee. Il lavoro si è concentrato sulla sperimentazione di una metodologia per la narrazione del giardino storico focalizzandosi su una parte dell’intero caso studio: l’area dell’Allea Centrale del giardino di Venaria Reale.
Rilevare per raccontare: metodi integrati per la rappresentazione esperienziale del giardino storico di Venaria Reale / Ursino, Giulia. - (2025), pp. 373-379. ( Il disegno virtuale del Reale, Summer School 2025 UID - Unione Italiana Disegno Venaria Reale - Torino, Italia ).
Rilevare per raccontare: metodi integrati per la rappresentazione esperienziale del giardino storico di Venaria Reale
Giulia Ursino
2025
Abstract
Il sistema complesso dei giardini storici in cui si in trecciano stratificazioni progettuali, elementi botanici, componenti spaziali e artistiche, a cui si aggiungono le relazioni percettive con il contesto, ovvero l’insieme delle esperienze sensoriali che coinvolgono il visitatore, aprono delle riflessioni sul tema della rappresentazione. I giardini di Venaria Reale, parte del complesso delle Residenze Sabaude e Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1997, rappresentano un esempio emblematico di giardino storico barocco. Aperti al pubblico dal 2007, dopo un imponente intervento di recupero paesaggistico e architettonico, ospitano un’articolata struttura di spazi vegetali, elementi architettonici, opere d’arte e percorsi stratificati nel tempo. Questi offrono un’opportunità preziosa per riflettere su una metodologia per la documentazione e rappresentazione del verde che vada oltre la restituzione geometrica, integrando fonti documentali differenti che spaziano dalle ricerche storiche alle componenti sensoriali. L’attività qui presentata è il risultato di una collaborazione trasversale che ha messo a sistema competenze eterogenee. Il lavoro si è concentrato sulla sperimentazione di una metodologia per la narrazione del giardino storico focalizzandosi su una parte dell’intero caso studio: l’area dell’Allea Centrale del giardino di Venaria Reale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


