Con il presente lavoro si propone di analizzare in parallelo le riscritture mitiche condotte sulle figure di Elettra e Alcmena dalla scrittrice Fabrizia Ramondino e dalla comparatista Lea Ritter Santini. La lettura parallela di queste due riscritture fa capo a ragioni sia cronologiche – entrambe le riscritture sono state realizzate nel 1983 – sia biografiche – le due autrici sarebbero divenute amiche nel 1984, e avrebbero dato vita a un sodalizio esistenziale e intellettuale la cui rilevanza rimane ancora oggi da riscoprire – che tematiche. Sia l’Elettra di Ramondino che l’Alcmena di Ritter Santini sono infatti incarnazioni autobiografiche delle due autrici, e si fanno veicolo, nel corso della ri-narrazione delle loro vicende, di un discorso metaletterario volto a indicare nella letteratura – nel suo senso costitutivo e nelle attività che vi fanno capo – il perno di una visione fluida del reale dalle inedite potenzialità trasfiguranti e trasformative.
Elettra, Alcmena e il gioco della letteratura. Le riscritture intrecciate di Fabrizia Ramondino e Lea Ritter Santini / Maciocci, Chiara. - In: QUADERNS D'ITALIÀ. - ISSN 2014-8828. - 30(2025), pp. 129-144.
Elettra, Alcmena e il gioco della letteratura. Le riscritture intrecciate di Fabrizia Ramondino e Lea Ritter Santini
Chiara Maciocci
2025
Abstract
Con il presente lavoro si propone di analizzare in parallelo le riscritture mitiche condotte sulle figure di Elettra e Alcmena dalla scrittrice Fabrizia Ramondino e dalla comparatista Lea Ritter Santini. La lettura parallela di queste due riscritture fa capo a ragioni sia cronologiche – entrambe le riscritture sono state realizzate nel 1983 – sia biografiche – le due autrici sarebbero divenute amiche nel 1984, e avrebbero dato vita a un sodalizio esistenziale e intellettuale la cui rilevanza rimane ancora oggi da riscoprire – che tematiche. Sia l’Elettra di Ramondino che l’Alcmena di Ritter Santini sono infatti incarnazioni autobiografiche delle due autrici, e si fanno veicolo, nel corso della ri-narrazione delle loro vicende, di un discorso metaletterario volto a indicare nella letteratura – nel suo senso costitutivo e nelle attività che vi fanno capo – il perno di una visione fluida del reale dalle inedite potenzialità trasfiguranti e trasformative.| File | Dimensione | Formato | |
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