Marcello D’Olivo (1921-1991) is an atypical figure in the Italian architectural panorama of the twentieth century, essentially solitary and foreign to the schools of thought of his time. Central to his work is design and theoretical research in which technology, mathematics and nature converge, with the intention of outlining a new way of generating relationships between architecture and the environment. D’Olivo has in fact hypothesized a cultural hybridization between technology and nature inspired by cybernetics which finds, in the desire to overcome traditional dichotomous categories such as machine/nature, similarities with highly current themes such as posthumanist theories and the conceptualization of cybernetic landscapes. His prescient intuitions make the project a synthesis of cultural diversity inspired by the vision of a planet as a place of coexistence of “men, plants, animals and machines”, interesting to rediscover in light of the complexity of the contemporary world.

Marcello D’Olivo (1921-1991) è una figura atipica nel panorama architettonico italiano del Novecento, sostanzialmente solitaria e estranea alle scuole di pensiero a lui coeve. Centrale, nel suo lavoro, è la ricerca progettuale e teorica nella quale confluiscono tecnologia, matematica, natura, nell’intenzione di delineare un nuovo modo di generare relazioni tra architettura e ambiente. D’Olivo ha infatti auspicato una ibridazione culturale tra tecnologia e natura ispirata alla cibernetica che trova, nella volontà di superare tradizionali categorie dicotomiche come macchina/natura, assonanze con tematiche fortemente attuali come le teorie postumaniste e la concettualizzazione dei paesaggi cibernetici. Le sue intuizioni preveggenti fanno del progetto una sintesi di diversità culturali ispirata alla visione di un pianeta come luogo di convivenza di “uomini, vegetali, animali e macchine”, interessante da riscoprire alla luce della complessità del contemporaneo.

Uomini, vegetali, animali e macchine. I paesaggi cibernetici di Marcello D’Olivo / Corbari, Viola. - In: RI-VISTA. RICERCHE PER LA PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO. - ISSN 1724-6768. - 22:2(2025), pp. 216-227. [10.36253/rv-16219]

Uomini, vegetali, animali e macchine. I paesaggi cibernetici di Marcello D’Olivo

viola corbari
Primo
Writing – Review & Editing
2025

Abstract

Marcello D’Olivo (1921-1991) is an atypical figure in the Italian architectural panorama of the twentieth century, essentially solitary and foreign to the schools of thought of his time. Central to his work is design and theoretical research in which technology, mathematics and nature converge, with the intention of outlining a new way of generating relationships between architecture and the environment. D’Olivo has in fact hypothesized a cultural hybridization between technology and nature inspired by cybernetics which finds, in the desire to overcome traditional dichotomous categories such as machine/nature, similarities with highly current themes such as posthumanist theories and the conceptualization of cybernetic landscapes. His prescient intuitions make the project a synthesis of cultural diversity inspired by the vision of a planet as a place of coexistence of “men, plants, animals and machines”, interesting to rediscover in light of the complexity of the contemporary world.
2025
Marcello D’Olivo (1921-1991) è una figura atipica nel panorama architettonico italiano del Novecento, sostanzialmente solitaria e estranea alle scuole di pensiero a lui coeve. Centrale, nel suo lavoro, è la ricerca progettuale e teorica nella quale confluiscono tecnologia, matematica, natura, nell’intenzione di delineare un nuovo modo di generare relazioni tra architettura e ambiente. D’Olivo ha infatti auspicato una ibridazione culturale tra tecnologia e natura ispirata alla cibernetica che trova, nella volontà di superare tradizionali categorie dicotomiche come macchina/natura, assonanze con tematiche fortemente attuali come le teorie postumaniste e la concettualizzazione dei paesaggi cibernetici. Le sue intuizioni preveggenti fanno del progetto una sintesi di diversità culturali ispirata alla visione di un pianeta come luogo di convivenza di “uomini, vegetali, animali e macchine”, interessante da riscoprire alla luce della complessità del contemporaneo.
landscape project; cybernetic landscape; Marcello D’Olivo; technological nature
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Uomini, vegetali, animali e macchine. I paesaggi cibernetici di Marcello D’Olivo / Corbari, Viola. - In: RI-VISTA. RICERCHE PER LA PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO. - ISSN 1724-6768. - 22:2(2025), pp. 216-227. [10.36253/rv-16219]
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