Le ricerche multidisciplinari che la Missione Archeologica della Sapienza nella Penisola Arabica e nel Golfo (Maspag) sta svolgendo dal 2019 grazie al finanziamento dei Grandi Scavi di Ateneo e dal 2022 al cofinanziamento MAECI1 si sono concentrate, tra il 20 Ottobre e il 20 Dicembre 2023, anche nella provincia di Wadi al-Ma′awil, nella Muḥāfaẓat di Ǧanūb al-Bāṭina (Sultanato di Oman), in una vasta pianura alluvionale ad Ovest di Nakhal e solcata dallo scorrimento di paleoalvei (widyān) che da Afi convergono verso il maggiore affluente che raggiunge la costa, interposta tra i declivi orientali del Jebel Akhḍar, la catena degli Al-Ḥajar Occidentali e la faglia del Gap Semail. 2 In questa macroarea, a Sud-Est del villaggio di Muslimat, dove convergono il Wadi Jahfan, il Wadi al Ayn e il Wadi al Misim che si immettono nel grande bacino idrico di Wadi al Ma′awil, era stato ricognito un ecotopo completamente inesplorato con tracce di antiche frequentazioni antropiche diffuse ai margini Sud-Ovest e Ovest dell’oasi, una capillare rete di canalizzazioni sotterranee (aflaj) tra le oasi di Muslimat e Tawiya, un’estesa e lunga terrazza fluviale coperta da una fitta serie di tumuli ai margini sudoccidentali di un insediamento composito, identificata poi con la Necropoli Sudoccidentale (ca. 100 ettari), e un secondo, ancor più vasto paesaggio funerario collocato sul versante occidentale dell’oasi di Muslimat (ca. 500 ettari), interposto tra il Wadi Jahfan e le degradanti colline rocciose del Jebel Sahmah, riconosciuto ora come la grande Necropoli Occidentale dell’Età del Bronzo e dell’Età del Ferro.
Nel cuore di Magan. Risultati della prima campagna di scavi e ricognizioni della missione archeologica della Sapienza nella penisola arabica e nel golfo (2023) nel Governatorato di Al Batinah sud (Oman) / Ramazzotti, Marco. - (2025), pp. 307-313. ( EGITTO E VICINO ORIENTE ANTICHI Torino ).
Nel cuore di Magan. Risultati della prima campagna di scavi e ricognizioni della missione archeologica della Sapienza nella penisola arabica e nel golfo (2023) nel Governatorato di Al Batinah sud (Oman)
Marco Ramazzotti
Writing – Review & Editing
2025
Abstract
Le ricerche multidisciplinari che la Missione Archeologica della Sapienza nella Penisola Arabica e nel Golfo (Maspag) sta svolgendo dal 2019 grazie al finanziamento dei Grandi Scavi di Ateneo e dal 2022 al cofinanziamento MAECI1 si sono concentrate, tra il 20 Ottobre e il 20 Dicembre 2023, anche nella provincia di Wadi al-Ma′awil, nella Muḥāfaẓat di Ǧanūb al-Bāṭina (Sultanato di Oman), in una vasta pianura alluvionale ad Ovest di Nakhal e solcata dallo scorrimento di paleoalvei (widyān) che da Afi convergono verso il maggiore affluente che raggiunge la costa, interposta tra i declivi orientali del Jebel Akhḍar, la catena degli Al-Ḥajar Occidentali e la faglia del Gap Semail. 2 In questa macroarea, a Sud-Est del villaggio di Muslimat, dove convergono il Wadi Jahfan, il Wadi al Ayn e il Wadi al Misim che si immettono nel grande bacino idrico di Wadi al Ma′awil, era stato ricognito un ecotopo completamente inesplorato con tracce di antiche frequentazioni antropiche diffuse ai margini Sud-Ovest e Ovest dell’oasi, una capillare rete di canalizzazioni sotterranee (aflaj) tra le oasi di Muslimat e Tawiya, un’estesa e lunga terrazza fluviale coperta da una fitta serie di tumuli ai margini sudoccidentali di un insediamento composito, identificata poi con la Necropoli Sudoccidentale (ca. 100 ettari), e un secondo, ancor più vasto paesaggio funerario collocato sul versante occidentale dell’oasi di Muslimat (ca. 500 ettari), interposto tra il Wadi Jahfan e le degradanti colline rocciose del Jebel Sahmah, riconosciuto ora come la grande Necropoli Occidentale dell’Età del Bronzo e dell’Età del Ferro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


