Il contributo esamina il ruolo cruciale degli archivi d’impresa nel processo di curatela scientifica, analizzando le metodologie di digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio aziendale attraverso la mediazione culturale-educativa del designer. La ricerca, basata su un’analisi sistematica di casi studio nel contesto italiano, ha identificato tre modelli distinti di gestione del patrimonio aziendale – Ideale, Equivoco e Dormiente – ciascuno caratterizzato da specifiche criticità e potenzialità. L’emergere di tali modelli evidenzia la necessità di un approccio metodologico strutturato alla digitalizzazione, che integri competenze tecniche e sensibilità culturale. In questo contesto, il designer emerge come mediatore culturale e facilitatore del processo di valorizzazione, operando attraverso framework metodologici che favoriscono il trasferimento di conoscenza esplicita e la costruzione di narrative digitali significative. La ricerca quindi, propone un modello operativo per la trasformazione degli archivi d’impresa da repositories statici a ecosistemi dinamici di produzione culturale, contribuendo al dibattito sulla preservazione e valorizzazione del patrimonio aziendale nell’era digitale.
Archivi d’impresa, memoria storica e dialogo culturale. Scenari di sopravvivenza degli artefatti comunicativi attraverso la mediazione culturale-educativa del designer / Caccamo, A.; Candida, F.; Carella, G.; Turco, A.. - (2025), pp. 621-630. ( Conferenza annuale della Società Italiana di Design. Design and Research: Sources and Resources / Design e ricerca: Fonti e Risorse Venezia ).
Archivi d’impresa, memoria storica e dialogo culturale. Scenari di sopravvivenza degli artefatti comunicativi attraverso la mediazione culturale-educativa del designer
Caccamo A.
Primo
;Candida F.;Turco A.
2025
Abstract
Il contributo esamina il ruolo cruciale degli archivi d’impresa nel processo di curatela scientifica, analizzando le metodologie di digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio aziendale attraverso la mediazione culturale-educativa del designer. La ricerca, basata su un’analisi sistematica di casi studio nel contesto italiano, ha identificato tre modelli distinti di gestione del patrimonio aziendale – Ideale, Equivoco e Dormiente – ciascuno caratterizzato da specifiche criticità e potenzialità. L’emergere di tali modelli evidenzia la necessità di un approccio metodologico strutturato alla digitalizzazione, che integri competenze tecniche e sensibilità culturale. In questo contesto, il designer emerge come mediatore culturale e facilitatore del processo di valorizzazione, operando attraverso framework metodologici che favoriscono il trasferimento di conoscenza esplicita e la costruzione di narrative digitali significative. La ricerca quindi, propone un modello operativo per la trasformazione degli archivi d’impresa da repositories statici a ecosistemi dinamici di produzione culturale, contribuendo al dibattito sulla preservazione e valorizzazione del patrimonio aziendale nell’era digitale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


