Nel contesto urbano contemporaneo i mercati alimentari svolgono un ruolo che va ben oltre la funzione commerciale: essi si configurano come hub culturali, sociali e percettivi capaci di raccontare l’identità di un luogo attraverso le pratiche del cibo, le forme del consumo e le relazioni tra spazio e comunità, ponendosi come scenari di narrazione quotidiana, in cui le dimensioni sensoriali si intrecciano alla memoria collettiva. In questo contesto, il colore emerge come vettore privilegiato di comunicazione, emozione e orientamento spaziale; struttura l’ambiente, stimola la percezione, guida le scelte e connette l’esperienza reale con la rappresentazione digitale. L’analisi del colore nei mercati consente dunque di leggere lo spazio urbano come paesaggio emozionale e dispositivo narrativo, ponendo le basi per strategie di valorizzazione estetica, culturale e turistica. Il contributo analizza il ruolo del colore come apparato sensoriale e comunicativo nei mercati alimentari urbani, focalizzandosi sulla relazione tra percezione visiva, identità culturale e strategie di valorizzazione. Mediante un approccio multisensoriale e un confronto offline e online tra realtà fisica e rappresentazione digitale (Instagram), lo studio esplora alcuni mercati situati nei quartieri storici di Roma. Questo tipo di approccio ha evidenziato un valore aggiunto dei mercati del cibo atti a fornire spunti utili per il design degli spazi urbani e per le strategie di comunicazione visiva.
I mercati del cibo. Influenza del colore sulle scelte dei consumatori e sulle strategie di comunicazione visiva, sia offline che online / Martone, Maria; Fan, Tiantian. - XX B:(2025), pp. 108-116. ( Conferenza del Colore. Colore e Colorimetria. Contributi Multidisciplinari Napoli ) [10.23738/RCASB.017].
I mercati del cibo. Influenza del colore sulle scelte dei consumatori e sulle strategie di comunicazione visiva, sia offline che online
Maria Martone;Tiantian Fan
2025
Abstract
Nel contesto urbano contemporaneo i mercati alimentari svolgono un ruolo che va ben oltre la funzione commerciale: essi si configurano come hub culturali, sociali e percettivi capaci di raccontare l’identità di un luogo attraverso le pratiche del cibo, le forme del consumo e le relazioni tra spazio e comunità, ponendosi come scenari di narrazione quotidiana, in cui le dimensioni sensoriali si intrecciano alla memoria collettiva. In questo contesto, il colore emerge come vettore privilegiato di comunicazione, emozione e orientamento spaziale; struttura l’ambiente, stimola la percezione, guida le scelte e connette l’esperienza reale con la rappresentazione digitale. L’analisi del colore nei mercati consente dunque di leggere lo spazio urbano come paesaggio emozionale e dispositivo narrativo, ponendo le basi per strategie di valorizzazione estetica, culturale e turistica. Il contributo analizza il ruolo del colore come apparato sensoriale e comunicativo nei mercati alimentari urbani, focalizzandosi sulla relazione tra percezione visiva, identità culturale e strategie di valorizzazione. Mediante un approccio multisensoriale e un confronto offline e online tra realtà fisica e rappresentazione digitale (Instagram), lo studio esplora alcuni mercati situati nei quartieri storici di Roma. Questo tipo di approccio ha evidenziato un valore aggiunto dei mercati del cibo atti a fornire spunti utili per il design degli spazi urbani e per le strategie di comunicazione visiva.| File | Dimensione | Formato | |
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