Il presente saggio si propone di indagare il modo in cui l’artista campano Mimmo Paladino rivitalizzi l’arte primitiva attraverso un linguaggio che integra dimensione ontologica e contemporaneità, aprendo nuove prospettive interpretative sulla condizione umana. L’analisi si concentra sulla capacità dell’artista di sintetizzare elementi sacri e profani, generando una forma espressiva di rara autenticità, capace di risvegliare le corde più intime dell’esistenza. Lo studio prende in esame le sue opere più emblematiche, commissionate sia per gli spazi museali sia per gli ambienti ecclesiastici, con particolare riferimento al Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, un sito culturale situato nei pressi dell’Isola del Grasso Sasso d’Italia.
L’arte di Mimmo Paladino: enigma e sacralità / Druda, Luigi. - (2025), pp. 69-83. ( Convegno Internazionale del Dipartimento di Scienze della Comunicazione "Comunicare: modelli e codici, forme e profili. Dai prototipi alle istanze di sostenibilità e innovazione nell'era digitale" Università degli studi di Teramo ).
L’arte di Mimmo Paladino: enigma e sacralità
Luigi Druda
2025
Abstract
Il presente saggio si propone di indagare il modo in cui l’artista campano Mimmo Paladino rivitalizzi l’arte primitiva attraverso un linguaggio che integra dimensione ontologica e contemporaneità, aprendo nuove prospettive interpretative sulla condizione umana. L’analisi si concentra sulla capacità dell’artista di sintetizzare elementi sacri e profani, generando una forma espressiva di rara autenticità, capace di risvegliare le corde più intime dell’esistenza. Lo studio prende in esame le sue opere più emblematiche, commissionate sia per gli spazi museali sia per gli ambienti ecclesiastici, con particolare riferimento al Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, un sito culturale situato nei pressi dell’Isola del Grasso Sasso d’Italia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


