In Europa, la figura professionale di educatrici e educatori socio-pedagogici rappresenta la chiave di volta attorno alla quale si stabiliscono i principi di un’educazione funzionale alla realizzazione di azioni educative in risposta ai bisogni complessi e multiformi, tipici della società contemporanea. Tuttavia, la maturata consapevolezza rispetto al ruolo pedagogico non si rivela ancora sufficiente per superare la visione di un insieme di polifonie professionali, che rispecchiano le differenti politiche formative e normative di ogni paese. In Italia, il riconoscimento della professione e l’istituzione dell’Albo nel 2024 stabiliscono i criteri necessari per qualificare la professionalità di educatrici e educatori socio-pedagogici. Nello scenario in cui i Corsi di Studio L-19 assumono un ruolo centrale nella formazione iniziale dei profili professionali, si amplifica l’urgenza di riflettere sull’offerta formativa proposta dai corsi e sui suoi esiti. Il duplice scopo della ricerca è ricostruire un quadro analitico e sistematico dell’architettura formativa dei CdS L-19 e identificare i dispositivi didattici percepiti come maggiormente validi per lo sviluppo di autoefficacia e competenza nelle future educatrici e futuri educatori socio-pedagogici. L’adozione di un approccio mixed-methods e la realizzazione di uno studio di caso multiplo esplorativo, combinati alla ricognizione dell’offerta formativa dei CdS L-19 nazionali e alla conduzione di una Systematic Review delle pubblicazioni scientifiche di classe A nazionali, hanno permesso una mappatura integrata di evidenze, conoscenze e pratiche per la definizione di un quadro interpretativo chiaro e in linea con l’impianto teorico di riferimento. La lettura combinata dei dati suggerisce la necessità di una progettazione formativa strategica, applicata in ambienti di apprendimento che prevedono la sperimentazione attiva della pratica educativa, al fine di aumentare i livelli di autoefficacia, acquisire le competenze e consolidare l’identità professionale. Sul piano pratico, i risultati dello studio offrono elementi di valutazione per una riprogettazione dell’architettura formativa dei CdS L-19, in un’ottica funzionale alla costruzione di profili coerenti al lavoro educativo e al raggiungimento di maggiore consapevolezza professionale.

LA FUNZIONE DEI PERCORSI DI FORMAZIONE INIZIALE NEL PROCESSO DI PROFESSIONALIZZAZIONE DI EDUCATRICI E EDUCATORI SOCIO-PEDAGOGICI: UNO STUDIO DI CASO MULTIPLO ESPLORATIVO / Rionero, Maria Grazia. - (2025 Dec 19).

LA FUNZIONE DEI PERCORSI DI FORMAZIONE INIZIALE NEL PROCESSO DI PROFESSIONALIZZAZIONE DI EDUCATRICI E EDUCATORI SOCIO-PEDAGOGICI: UNO STUDIO DI CASO MULTIPLO ESPLORATIVO

RIONERO, MARIA GRAZIA
19/12/2025

Abstract

In Europa, la figura professionale di educatrici e educatori socio-pedagogici rappresenta la chiave di volta attorno alla quale si stabiliscono i principi di un’educazione funzionale alla realizzazione di azioni educative in risposta ai bisogni complessi e multiformi, tipici della società contemporanea. Tuttavia, la maturata consapevolezza rispetto al ruolo pedagogico non si rivela ancora sufficiente per superare la visione di un insieme di polifonie professionali, che rispecchiano le differenti politiche formative e normative di ogni paese. In Italia, il riconoscimento della professione e l’istituzione dell’Albo nel 2024 stabiliscono i criteri necessari per qualificare la professionalità di educatrici e educatori socio-pedagogici. Nello scenario in cui i Corsi di Studio L-19 assumono un ruolo centrale nella formazione iniziale dei profili professionali, si amplifica l’urgenza di riflettere sull’offerta formativa proposta dai corsi e sui suoi esiti. Il duplice scopo della ricerca è ricostruire un quadro analitico e sistematico dell’architettura formativa dei CdS L-19 e identificare i dispositivi didattici percepiti come maggiormente validi per lo sviluppo di autoefficacia e competenza nelle future educatrici e futuri educatori socio-pedagogici. L’adozione di un approccio mixed-methods e la realizzazione di uno studio di caso multiplo esplorativo, combinati alla ricognizione dell’offerta formativa dei CdS L-19 nazionali e alla conduzione di una Systematic Review delle pubblicazioni scientifiche di classe A nazionali, hanno permesso una mappatura integrata di evidenze, conoscenze e pratiche per la definizione di un quadro interpretativo chiaro e in linea con l’impianto teorico di riferimento. La lettura combinata dei dati suggerisce la necessità di una progettazione formativa strategica, applicata in ambienti di apprendimento che prevedono la sperimentazione attiva della pratica educativa, al fine di aumentare i livelli di autoefficacia, acquisire le competenze e consolidare l’identità professionale. Sul piano pratico, i risultati dello studio offrono elementi di valutazione per una riprogettazione dell’architettura formativa dei CdS L-19, in un’ottica funzionale alla costruzione di profili coerenti al lavoro educativo e al raggiungimento di maggiore consapevolezza professionale.
19-dic-2025
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