Con provvedimento di chiusura istruttoria A528, l’Autorità Garante della Concorrenza ha irrogato un’esosa sanzione (di oltre un miliardo di euro) alla società Amazon, per aver abusato della propria posizione di dominio nel mercato dell’ e-commerce a danno non solo di altri marketplace, ma anche a danno delle imprese esercenti servizi di logistica che non hanno aderito al programma di logistica di Amazon. In particolare, il provvedimento dell’ Autorità Garante, nell’ammettere che l’elenco delle condotte abusive menzionate dall’art. 102 del Trattato sul funziona-mento dell’Unione Europea rappresenta solo una lista esemplificativa degli illeciti anticoncorrenziali, si caratterizza per aver qualificato la condotta del self-preferencing in termini di abuso di posizione dominante. Il contributo, esaminando il provvedimento dell’ Autorità Garante, offre spunti in tema di self-preferencing nei mercati digitali sia nell’ottica (sanzionatoria) del diritto della concorrenza, sia nell’ottica (prospettica) del diritto della regolazione dei mercati digitali.
Il caso Amazon, i fenomeni negoziali e l'abuso di posizione dominante. Prime riflessioni in tema di self-preferencing / Fauceglia, D. - In: EUROPEAN JOURNAL OF PRIVACY LAW & TECHNOLOGIES. - ISSN 2704-8012. - 2:(2021), pp. 1-26.
Il caso Amazon, i fenomeni negoziali e l'abuso di posizione dominante. Prime riflessioni in tema di self-preferencing
FAUCEGLIA D
2021
Abstract
Con provvedimento di chiusura istruttoria A528, l’Autorità Garante della Concorrenza ha irrogato un’esosa sanzione (di oltre un miliardo di euro) alla società Amazon, per aver abusato della propria posizione di dominio nel mercato dell’ e-commerce a danno non solo di altri marketplace, ma anche a danno delle imprese esercenti servizi di logistica che non hanno aderito al programma di logistica di Amazon. In particolare, il provvedimento dell’ Autorità Garante, nell’ammettere che l’elenco delle condotte abusive menzionate dall’art. 102 del Trattato sul funziona-mento dell’Unione Europea rappresenta solo una lista esemplificativa degli illeciti anticoncorrenziali, si caratterizza per aver qualificato la condotta del self-preferencing in termini di abuso di posizione dominante. Il contributo, esaminando il provvedimento dell’ Autorità Garante, offre spunti in tema di self-preferencing nei mercati digitali sia nell’ottica (sanzionatoria) del diritto della concorrenza, sia nell’ottica (prospettica) del diritto della regolazione dei mercati digitali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


