È noto che la differenza tra modificazione e novazione di un rapporto obbligatorio si appunta in termini di compatibilità e/o incompatibilità del rapporto modificato o novato col precedente rapporto. Assunta tale distinzione, lo studio offre alcuni spunti sulla dilazione, se essa debba sempre considerarsi come modificazione del rapporto obbligatorio e se, come sembra propendere la recente giurisprudenza, esistano anche ipotesi in cui l’effetto dilatorio del termine possa derivare da una novazione.
La dilazione innova o nova il rapporto obbligatorio? / Fauceglia, D. - In: CONTRATTO E IMPRESA. - ISSN 1123-5055. - 1:1(2024), pp. 199-222.
La dilazione innova o nova il rapporto obbligatorio?
FAUCEGLIA D
2024
Abstract
È noto che la differenza tra modificazione e novazione di un rapporto obbligatorio si appunta in termini di compatibilità e/o incompatibilità del rapporto modificato o novato col precedente rapporto. Assunta tale distinzione, lo studio offre alcuni spunti sulla dilazione, se essa debba sempre considerarsi come modificazione del rapporto obbligatorio e se, come sembra propendere la recente giurisprudenza, esistano anche ipotesi in cui l’effetto dilatorio del termine possa derivare da una novazione.File allegati a questo prodotto
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