La sottile differenza tra archivi di persona e biblioteche d’autore non consiste tanto in difformità strutturali o nella volontarietà o involontarietà nella modalità di aggregazione dei documenti, quanto nel luogo in cui vengono conservati e messi a disposizione degli studiosi. Eppure, se si pensa ad un archivio la prima cosa che lo identifica è il vincolo: originario, naturale e involontario, mentre se si pensa ad una biblioteca viene meno quell’idea di involontarietà nell’aggregazione dei documenti. Le due tipologie di fondi, tuttavia, hanno tali e tante caratteristiche in comune che quasi non si riesce a distinguerle. Questo contributo vuole analizzare quanto e come il concetto di involontarietà del vincolo e la riflessione sulle modalità di sedimentazione delle carte influenzino il modo di studiare e trattare oggetti simili, se non identici, che hanno nel soggetto produttore e/o collettore il nesso essenziale e primario che lega i singoli oggetti presenti nel fondo.
Naturale, originario, involontario? Il vincolo archivistico tra archivi di persona e biblioteche d’autore / Nemore, Francesca. - (2025), pp. 31-37. (Intervento presentato al convegno La biblioteconomia cresce. Fondamenti, tendenze e contaminazioni di una disciplina in evoluzione tenutosi a Salerno).
Naturale, originario, involontario? Il vincolo archivistico tra archivi di persona e biblioteche d’autore
Nemore Francesca
2025
Abstract
La sottile differenza tra archivi di persona e biblioteche d’autore non consiste tanto in difformità strutturali o nella volontarietà o involontarietà nella modalità di aggregazione dei documenti, quanto nel luogo in cui vengono conservati e messi a disposizione degli studiosi. Eppure, se si pensa ad un archivio la prima cosa che lo identifica è il vincolo: originario, naturale e involontario, mentre se si pensa ad una biblioteca viene meno quell’idea di involontarietà nell’aggregazione dei documenti. Le due tipologie di fondi, tuttavia, hanno tali e tante caratteristiche in comune che quasi non si riesce a distinguerle. Questo contributo vuole analizzare quanto e come il concetto di involontarietà del vincolo e la riflessione sulle modalità di sedimentazione delle carte influenzino il modo di studiare e trattare oggetti simili, se non identici, che hanno nel soggetto produttore e/o collettore il nesso essenziale e primario che lega i singoli oggetti presenti nel fondo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


