Rispetto alla produzione letteraria di Gabriele d’Annunzio, solo nel secondo Novecento si è sviluppata un’idea puntuale, squisitamente letteraria, in seno all'attività ermeneutica degli italianisti. A questo scopo, la critica ha dedicato un'attenzione crescente all'analisi non solo storica, politica o ideologica della figura dannunziana, per trarne temi, fonti e riflessioni eminentemente letterarie. Difficile distinguere, tuttavia, il poeta dal personaggio, eppure l'attività critica di Pietro Gibellini svolta attraverso contributi quali "Logos e mythos" (1985) e "D’Annunzio dal gesto al testo" (1995) ha potuto ricondurre l’immagine del poeta nell’alveo della letteratura, chiudendo infine un’ideale trilogia critica col compendio di studi raccolti in un volume edito nel 2023, "Un’idea di d’Annunzio. Trent'anni di studi". Affrontando il profilo biografico-culturale dello scrittore, ne analizza l'opera terminando sul duplice fronte dei rapporti con i letterati contemporanei e con i maestri del passato, tracciando così un percorso critico di carattere tematico volto a interrogare il lettore e lo studioso sul rapporto tra presente e passato, innovazione e tradizione, apologia e damnatio memoriae nella letteratura come nella storia.
Pietro Gibellini, «Un’idea di d’Annunzio. Trent’anni di studi», Lanciano, Carabba, 2023, 730 pages / Della Sala, Pietro. - In: ITALIES. - ISSN 2108-6540. - 28:(2024), pp. 347-352.
Pietro Gibellini, «Un’idea di d’Annunzio. Trent’anni di studi», Lanciano, Carabba, 2023, 730 pages.
Pietro Della Sala
2024
Abstract
Rispetto alla produzione letteraria di Gabriele d’Annunzio, solo nel secondo Novecento si è sviluppata un’idea puntuale, squisitamente letteraria, in seno all'attività ermeneutica degli italianisti. A questo scopo, la critica ha dedicato un'attenzione crescente all'analisi non solo storica, politica o ideologica della figura dannunziana, per trarne temi, fonti e riflessioni eminentemente letterarie. Difficile distinguere, tuttavia, il poeta dal personaggio, eppure l'attività critica di Pietro Gibellini svolta attraverso contributi quali "Logos e mythos" (1985) e "D’Annunzio dal gesto al testo" (1995) ha potuto ricondurre l’immagine del poeta nell’alveo della letteratura, chiudendo infine un’ideale trilogia critica col compendio di studi raccolti in un volume edito nel 2023, "Un’idea di d’Annunzio. Trent'anni di studi". Affrontando il profilo biografico-culturale dello scrittore, ne analizza l'opera terminando sul duplice fronte dei rapporti con i letterati contemporanei e con i maestri del passato, tracciando così un percorso critico di carattere tematico volto a interrogare il lettore e lo studioso sul rapporto tra presente e passato, innovazione e tradizione, apologia e damnatio memoriae nella letteratura come nella storia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


