Il contributo esamina il ruolo dei butti domestici e signorili nello studio dell’alimentazione medievale nell’Alto Lazio, con particolare attenzione ai centri di Viterbo, Celleno, Graffignano e Tessennano. L’analisi archeologica e archeozoologica di questi contesti chiusi consente di ricostruire in modo integrato le dinamiche di consumo, produzione e smaltimento dei rifiuti tra XIII e XVI secolo. Le ceramiche da cucina e da mensa, insieme ai resti faunistici, documentano la transizione da un’economia basata sull’allevamento suino a una più orientata verso la pastorizia ovina, in relazione alla politica della Dogana dei Pascoli pontificia. L’evoluzione delle forme ceramiche e delle tecniche culinarie riflette la crescente complessità delle pratiche alimentari e la diffusione di modelli culturali e produttivi condivisi tra area urbana e rurale. I butti si confermano così archivi materiali di straordinaria ricchezza per comprendere la vita quotidiana e l’economia del Lazio medievale.
Sotto il coperchio. Il contributo dei butti alla conoscenza dell'alimentazione nell'alto Lazio medievale / Romagnoli, Giuseppe; Brancazi, Luca; Piermartini, Lavinia. - (2025), pp. 39-67. ( Le ceramiche di Roma e del Lazio in età Medievale e Moderna. IX. Rome; Italy ).
Sotto il coperchio. Il contributo dei butti alla conoscenza dell'alimentazione nell'alto Lazio medievale
Brancazi, Luca
;
2025
Abstract
Il contributo esamina il ruolo dei butti domestici e signorili nello studio dell’alimentazione medievale nell’Alto Lazio, con particolare attenzione ai centri di Viterbo, Celleno, Graffignano e Tessennano. L’analisi archeologica e archeozoologica di questi contesti chiusi consente di ricostruire in modo integrato le dinamiche di consumo, produzione e smaltimento dei rifiuti tra XIII e XVI secolo. Le ceramiche da cucina e da mensa, insieme ai resti faunistici, documentano la transizione da un’economia basata sull’allevamento suino a una più orientata verso la pastorizia ovina, in relazione alla politica della Dogana dei Pascoli pontificia. L’evoluzione delle forme ceramiche e delle tecniche culinarie riflette la crescente complessità delle pratiche alimentari e la diffusione di modelli culturali e produttivi condivisi tra area urbana e rurale. I butti si confermano così archivi materiali di straordinaria ricchezza per comprendere la vita quotidiana e l’economia del Lazio medievale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


