Il contributo si propone di approfondire i problemi e le possibilità che i nuovi media digitali, nel contesto dei mutamenti socioculturali dell’Italia degli anni Duemila, possono costituire per l’indagine sociolinguistica. Partendo da una ricognizione della dieta mediatica degli italiani, si riflette sui possibili mutamenti sociolinguistici nel perimetro sempre più mutevole del Neostandard. Si ragiona, inoltre, sulla possibilità di integrazione del concetto di mediatizzazione, frutto degli studi di comunicazione, alle prospettive euristiche della sociolinguistica. Nella sezione conclusiva dello studio, si discute sulla possibile definizione dei testi digitali tra varietà di lingua e modalità d’uso. Alla luce dei problemi di queste due etichette, se ne propone una terza: varietà grafica. Questa definizione, non certo senza un carico di problemi teorici, sembra di interesse soprattutto se ben integrata con le ultime riflessioni sul modello di Koch-Oesterreicher.
Scrittura di massa dematerializzata: testi digitali e nuovi orizzonti della sociolinguistica / Cesaroni, Fabio Massimo. - (2025), pp. 11-19. ( Innovamenti: spazi e percorsi di innovazione per una ricerca multidisciplinare Siena, Italia ).
Scrittura di massa dematerializzata: testi digitali e nuovi orizzonti della sociolinguistica
Fabio Massimo Cesaroni
2025
Abstract
Il contributo si propone di approfondire i problemi e le possibilità che i nuovi media digitali, nel contesto dei mutamenti socioculturali dell’Italia degli anni Duemila, possono costituire per l’indagine sociolinguistica. Partendo da una ricognizione della dieta mediatica degli italiani, si riflette sui possibili mutamenti sociolinguistici nel perimetro sempre più mutevole del Neostandard. Si ragiona, inoltre, sulla possibilità di integrazione del concetto di mediatizzazione, frutto degli studi di comunicazione, alle prospettive euristiche della sociolinguistica. Nella sezione conclusiva dello studio, si discute sulla possibile definizione dei testi digitali tra varietà di lingua e modalità d’uso. Alla luce dei problemi di queste due etichette, se ne propone una terza: varietà grafica. Questa definizione, non certo senza un carico di problemi teorici, sembra di interesse soprattutto se ben integrata con le ultime riflessioni sul modello di Koch-Oesterreicher.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


