La transizione ecologica richiede numerosi investimenti e può originare, almeno nella sua fase iniziale, inefficienze e disuguaglianze, soprattutto nei confronti dei soggetti vulnerabili. La regolamentazione della transizione è perciò fondamentale al fine di ridurre il più possibile il suo impatto sociale. A tal proposito, lo strumento fiscale assume un ruolo fondamentale, come propugnano il Green Deal e il pacchetto Fit for 55%. Tra le misure che possono assistere la transizione la tassazione dell’energia rappresenta uno strumento centrale. L’attuale disciplina della tassazione dell’energia, però, non è in grado di suppor-tare la transizione green perché l’imposizione è svincolata da qualsiasi obiettivo ambientale e non affronta i problemi legati alla povertà energetica. Per questo, sulla scia del pacchetto Fit for 55%, nel 2021 è stata presentata dalla Commissione europea una proposta di direttiva che ambisce a riscrivere la disciplina della tassazione dell’energia rendendola compatibile con il perseguimento degli obiettivi climatici e di decarbonizzazione, tutelando al contempo le famiglie vulnerabili. La proposta però è ancora in fase di discussione a causa della sua complessità, che ha impedito sino ad oggi il raggiungimento di un accordo unanime.
La tassazione dell’energia come strumento redistributivo e di contrasto alla povertà energetica / Cinotti, Chiara. - In: TAX NEWS. - ISSN 2612-5196. - (2025).
La tassazione dell’energia come strumento redistributivo e di contrasto alla povertà energetica
Chiara Cinotti
2025
Abstract
La transizione ecologica richiede numerosi investimenti e può originare, almeno nella sua fase iniziale, inefficienze e disuguaglianze, soprattutto nei confronti dei soggetti vulnerabili. La regolamentazione della transizione è perciò fondamentale al fine di ridurre il più possibile il suo impatto sociale. A tal proposito, lo strumento fiscale assume un ruolo fondamentale, come propugnano il Green Deal e il pacchetto Fit for 55%. Tra le misure che possono assistere la transizione la tassazione dell’energia rappresenta uno strumento centrale. L’attuale disciplina della tassazione dell’energia, però, non è in grado di suppor-tare la transizione green perché l’imposizione è svincolata da qualsiasi obiettivo ambientale e non affronta i problemi legati alla povertà energetica. Per questo, sulla scia del pacchetto Fit for 55%, nel 2021 è stata presentata dalla Commissione europea una proposta di direttiva che ambisce a riscrivere la disciplina della tassazione dell’energia rendendola compatibile con il perseguimento degli obiettivi climatici e di decarbonizzazione, tutelando al contempo le famiglie vulnerabili. La proposta però è ancora in fase di discussione a causa della sua complessità, che ha impedito sino ad oggi il raggiungimento di un accordo unanime.| File | Dimensione | Formato | |
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