Le difficoltà che si riscontrano nella catalogazione del materiale bibliografico cinese non si limitano a questioni relative alla trascrizione della lingua, ma riguardano anche le peculiarità del libro cinese, e orientale in genere, che può presentare specificità che lo differenziano in alcuni casi anche sensibilmente dal libro occidentale. Mediante casi pratici ed esempi, e passando in rassegna le aree della descrizione bibliografica, verranno esposti diversi aspetti propri della catalogazione di risorse in lingua cinese; per quanto concerne l'individuazione delle intestazioni e la trascrizione dei nomi, saranno presentate le caratteristiche dell’onomastica cinese, elementi necessari alla creazione di voci di autorità corrette, e la terminologia più comune per indicare le figure che più frequentemente compaiono in relazione alla produzione del libro. Sebbene l'accettazione di un sistema di conversione in alfabeto latino dei caratteri della lingua cinese, che consenta una trascrizione standardizzata in ambito catalografico, sia ormai consolidata, non mancano tuttavia fattori di incertezza sia sulle modalità pratiche della sua applicazione sia sull'efficacia di un catalogo che rinunci all'utilizzo dei caratteri cinesi. La questione ha riguardato, e riguarda tuttora, oltre che la realtà italiana anche le scelte catalografiche intraprese dalle maggiori biblioteche internazionali con raccolte bibliografiche in lingua cinese.
La catalogazione del libro cinese: considerazioni pratiche e teoriche / Olivotto, Federica. - In: BOLLETTINO DI INFORMAZIONE - ASSOCIAZIONE DEI BIBLIOTECARI ECCLESIASTICI ITALIANI. - ISSN 1121-712X. - 30 (2021), 3(2021), pp. 53-65.
La catalogazione del libro cinese: considerazioni pratiche e teoriche
Olivotto, Federica
2021
Abstract
Le difficoltà che si riscontrano nella catalogazione del materiale bibliografico cinese non si limitano a questioni relative alla trascrizione della lingua, ma riguardano anche le peculiarità del libro cinese, e orientale in genere, che può presentare specificità che lo differenziano in alcuni casi anche sensibilmente dal libro occidentale. Mediante casi pratici ed esempi, e passando in rassegna le aree della descrizione bibliografica, verranno esposti diversi aspetti propri della catalogazione di risorse in lingua cinese; per quanto concerne l'individuazione delle intestazioni e la trascrizione dei nomi, saranno presentate le caratteristiche dell’onomastica cinese, elementi necessari alla creazione di voci di autorità corrette, e la terminologia più comune per indicare le figure che più frequentemente compaiono in relazione alla produzione del libro. Sebbene l'accettazione di un sistema di conversione in alfabeto latino dei caratteri della lingua cinese, che consenta una trascrizione standardizzata in ambito catalografico, sia ormai consolidata, non mancano tuttavia fattori di incertezza sia sulle modalità pratiche della sua applicazione sia sull'efficacia di un catalogo che rinunci all'utilizzo dei caratteri cinesi. La questione ha riguardato, e riguarda tuttora, oltre che la realtà italiana anche le scelte catalografiche intraprese dalle maggiori biblioteche internazionali con raccolte bibliografiche in lingua cinese.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


