Anna Maria Ortese non descrive e non conosce luoghi come cartoline illustrate da esibire o facili resoconti divulgativi. Il rapporto che predilige è decostruttivo, contro il luogo comune, il facile conformismo. Approfitta di un senso di estraneità forte come un malessere fisico, per avere uno strumento ottundente con cui sgretolare una fotografia retorica e ingiallita. L'incursione diventa visione, in cui si confrontano immagini percepite, immagini diffuse e immagini rievocate.
Incursioni nelle città con Anna Maria Ortese: il senso di un viaggio / Bellucci, L.. - In: SUD. - ISSN 1824-6230. - (2024), pp. 20-21.
Incursioni nelle città con Anna Maria Ortese: il senso di un viaggio
Lilia BellucciWriting – Review & Editing
2024
Abstract
Anna Maria Ortese non descrive e non conosce luoghi come cartoline illustrate da esibire o facili resoconti divulgativi. Il rapporto che predilige è decostruttivo, contro il luogo comune, il facile conformismo. Approfitta di un senso di estraneità forte come un malessere fisico, per avere uno strumento ottundente con cui sgretolare una fotografia retorica e ingiallita. L'incursione diventa visione, in cui si confrontano immagini percepite, immagini diffuse e immagini rievocate.File allegati a questo prodotto
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