Muovendo da due opere particolarmente significative (Carne y Arena di Alejandro Iñárritu e This Variation di Tino Sehgal) l’articolo intende indagare il legame tra il concetto di “atmosfere”, la nozione di spontaneità e la natura della spettatorialità performativa caratteristica di molta arte contemporanea. “Spontaneità” è uno dei termini chiave per la riflessione estetica moderna, utile a designare la peculiare libertà che caratterizza il giudizio di gusto (e l’esperienza estetica in generale). In molte pratiche artistiche partecipative, interattive e immersive, il tentativo di annullare (idealmente) lo scarto tra rappresentazione e realtà e di coinvolgere attivamente il fruitore è volto alla ricerca di un “effetto di spontaneità” che passa proprio dalla creazione di atmosfere intese in senso estetico.
Atmosfera e spontaneità: una prospettiva estetica sulla spettatorialità performativa / D'Ammando, Andrea. - In: FATA MORGANA. - ISSN 1970-5786. - 56(2025), pp. 255-260.
Atmosfera e spontaneità: una prospettiva estetica sulla spettatorialità performativa
Andrea D'Ammando
2025
Abstract
Muovendo da due opere particolarmente significative (Carne y Arena di Alejandro Iñárritu e This Variation di Tino Sehgal) l’articolo intende indagare il legame tra il concetto di “atmosfere”, la nozione di spontaneità e la natura della spettatorialità performativa caratteristica di molta arte contemporanea. “Spontaneità” è uno dei termini chiave per la riflessione estetica moderna, utile a designare la peculiare libertà che caratterizza il giudizio di gusto (e l’esperienza estetica in generale). In molte pratiche artistiche partecipative, interattive e immersive, il tentativo di annullare (idealmente) lo scarto tra rappresentazione e realtà e di coinvolgere attivamente il fruitore è volto alla ricerca di un “effetto di spontaneità” che passa proprio dalla creazione di atmosfere intese in senso estetico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


