Il bivio legislativo e formativo che caratterizza l’attuale fase evolutiva della professione di educatrici e educatori socio-pedagogici solleva interrogativi fondamentali sulla direzione della formazione iniziale per la costruzione e la definizione di un’identità professionale coerente con quanto sancito dall’istituzione dell’Albo con la L.55/2024 e il riconoscimento normativo con la L.205/2017. In questo scenario assume un ruolo centrale la progettazione di ambienti di apprendimento nei Corsi di Studio L-19, luoghi preposti alla formazione iniziale delle e dei professionisti dell’educazione di I livello. La programmazione di corsi che facciano leva sulla collaborazione tra pari e sull’orientamento alla costruzione di comunità di pratica si configura come una delle risposte possibili alla sfida di promuovere un’identità professionale solida, riflessiva e condivisa. Le attività laboratoriali e di esercizio alla pratica educativa favoriscono l'acquisizione di competenze professionali e contribuiscono ad alimentare processi di riconoscimento reciproco, confronto e co-costruzione del sapere pedagogico, in sintonia con la dimensione etica e collettiva che la professione educativa oggi è chiamata ad assumere. Al fine di indagare quali esperienze accademiche supportano il processo di formazione delle competenze e l’acquisizione di autoefficacia in studentesse e studenti dei CdS L-19, prende avvio un progetto di ricerca dottorale che si pone l’obiettivo di contribuire alla riflessione sulla programmazione di proposte formative coerenti con quanto richiesto dal quadro normativo e dai contesti dell’azione educativa. Il disegno di ricerca si apre con un primo studio di ricognizione dell’offerta formativa nazionale, per poi procedere con le fasi empiriche che hanno previsto il coinvolgimento di future e futuri educatori professionali socio-pedagogici in uscita dai CdS L-19, a cui è stato somministrato un questionario semi-strutturato, e del coordinamento di 6 Corsi di Laurea statali con la conduzione di interviste strutturate. In questo contributo si intente presentare i risultati dell’analisi tematica delle risposte aperte raccolte con il questionario. I dati evidenziano il valore formativo delle esperienze laboratoriali nel corso delle quali l’acquisizione di competenze centrali e trasversali per la pratica educativa passa attraverso un processo di apprendimento attivo dal carattere sociale e collaborativo.
Il valore formativo delle esperienze laboratoriali nei CdS L-19 per le future e i futuri educatori socio-pedagogici / Rionero, Maria Grazia. - (2025), pp. 156-156. (Intervento presentato al convegno Siped 2025 - La qualità della formazione come responsabilità sociale tenutosi a Parma).
Il valore formativo delle esperienze laboratoriali nei CdS L-19 per le future e i futuri educatori socio-pedagogici
Maria Grazia Rionero
2025
Abstract
Il bivio legislativo e formativo che caratterizza l’attuale fase evolutiva della professione di educatrici e educatori socio-pedagogici solleva interrogativi fondamentali sulla direzione della formazione iniziale per la costruzione e la definizione di un’identità professionale coerente con quanto sancito dall’istituzione dell’Albo con la L.55/2024 e il riconoscimento normativo con la L.205/2017. In questo scenario assume un ruolo centrale la progettazione di ambienti di apprendimento nei Corsi di Studio L-19, luoghi preposti alla formazione iniziale delle e dei professionisti dell’educazione di I livello. La programmazione di corsi che facciano leva sulla collaborazione tra pari e sull’orientamento alla costruzione di comunità di pratica si configura come una delle risposte possibili alla sfida di promuovere un’identità professionale solida, riflessiva e condivisa. Le attività laboratoriali e di esercizio alla pratica educativa favoriscono l'acquisizione di competenze professionali e contribuiscono ad alimentare processi di riconoscimento reciproco, confronto e co-costruzione del sapere pedagogico, in sintonia con la dimensione etica e collettiva che la professione educativa oggi è chiamata ad assumere. Al fine di indagare quali esperienze accademiche supportano il processo di formazione delle competenze e l’acquisizione di autoefficacia in studentesse e studenti dei CdS L-19, prende avvio un progetto di ricerca dottorale che si pone l’obiettivo di contribuire alla riflessione sulla programmazione di proposte formative coerenti con quanto richiesto dal quadro normativo e dai contesti dell’azione educativa. Il disegno di ricerca si apre con un primo studio di ricognizione dell’offerta formativa nazionale, per poi procedere con le fasi empiriche che hanno previsto il coinvolgimento di future e futuri educatori professionali socio-pedagogici in uscita dai CdS L-19, a cui è stato somministrato un questionario semi-strutturato, e del coordinamento di 6 Corsi di Laurea statali con la conduzione di interviste strutturate. In questo contributo si intente presentare i risultati dell’analisi tematica delle risposte aperte raccolte con il questionario. I dati evidenziano il valore formativo delle esperienze laboratoriali nel corso delle quali l’acquisizione di competenze centrali e trasversali per la pratica educativa passa attraverso un processo di apprendimento attivo dal carattere sociale e collaborativo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


