Oggi confrontarsi con la copia di opere d’arte implica nuovi paradigmi che, sebbene richiamino i concetti espressi da Benjamin nel suo “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica”, vengono ancora rivisitati di fronte ad un diverso registro percettivo rispetto al passato. Salvatore Settis, curatore di due importanti mostre sul tema evidenzia come alla perdita dell’aura e della ritualità proprie dell’originale fa da contraltare “l’esuberanza tecnologica” con i suoi strumenti innovativi che modificano i tradizionali approcci ai concetti di proprietà, condivisione, valorizzazione e comunicazione dei manufatti artistici. Questo avviene soprattutto se si pone l’accento sullo straordinario processo di copia attraverso l’acquisizione dall’originale con un “calco” digitale e la riproduzione realizzata con tecniche additive o sottrattive, senza dimenticare le nuove possibilità offerte da esplorazioni virtuali attraverso visori 3D, datagloves e sistemi aptici. È un processo con cui ci si deve misurare per produrre “copie” che siano espressione del nostro tempo, utilizzando tecniche mutuate dal settore industriale ma che trovano riscontro nei principi di base degli antichi procedimenti artigianali.
Ritratto di Cosimo I de’Medici di Clemente e Baccio Bandinelli: ragioni e modi di una copia / Tucci, Grazia; Conti, Alessandro; Fiorini, Lidia; Guerrini, Daniele. - In: BOLLETTINO INGEGNERI. - ISSN 2035-2433. - LXXII(3)(2024), pp. 12-22.
Ritratto di Cosimo I de’Medici di Clemente e Baccio Bandinelli: ragioni e modi di una copia
Lidia FIORINI;
2024
Abstract
Oggi confrontarsi con la copia di opere d’arte implica nuovi paradigmi che, sebbene richiamino i concetti espressi da Benjamin nel suo “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica”, vengono ancora rivisitati di fronte ad un diverso registro percettivo rispetto al passato. Salvatore Settis, curatore di due importanti mostre sul tema evidenzia come alla perdita dell’aura e della ritualità proprie dell’originale fa da contraltare “l’esuberanza tecnologica” con i suoi strumenti innovativi che modificano i tradizionali approcci ai concetti di proprietà, condivisione, valorizzazione e comunicazione dei manufatti artistici. Questo avviene soprattutto se si pone l’accento sullo straordinario processo di copia attraverso l’acquisizione dall’originale con un “calco” digitale e la riproduzione realizzata con tecniche additive o sottrattive, senza dimenticare le nuove possibilità offerte da esplorazioni virtuali attraverso visori 3D, datagloves e sistemi aptici. È un processo con cui ci si deve misurare per produrre “copie” che siano espressione del nostro tempo, utilizzando tecniche mutuate dal settore industriale ma che trovano riscontro nei principi di base degli antichi procedimenti artigianali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


