La categoria delle res communes omnnium ha sempre suscitato grande interesse negli studi romanistici. Sebbene Marciano vi includa anche l'aer e l'aqua profluens, sono il mare e il litus maris a fornire un quadro articolato del regime differenziato di tali beni. La relativa disciplina, che differisce sostanzialmente da quella delle res in usu publico, rivela una profonda riflessione dei giuristi che coinvolge segnatamente fattori sociali, economici e produttivi; una riflessione che si sviluppa durante tutta l'età imperiale e che sembra farsi più flebile nella tarda antichità, con l'avanzare di un sistema basato sulle concessioni imperiali.
LITORA MARIS E RES COMMUNES OMNIUM: SCARSITÀ, LIBERTÀ E DOMINIO NELLA DIMENSIONE GIURIDICA ROMANA / Melone, M.. - In: BULLETTINO DELL'ISTITUTO DI DIRITTO ROMANO VITTORIO SCIALOJA. - ISSN 2532-9812. - (2024), pp. 135-159.
LITORA MARIS E RES COMMUNES OMNIUM: SCARSITÀ, LIBERTÀ E DOMINIO NELLA DIMENSIONE GIURIDICA ROMANA
M. Melone
2024
Abstract
La categoria delle res communes omnnium ha sempre suscitato grande interesse negli studi romanistici. Sebbene Marciano vi includa anche l'aer e l'aqua profluens, sono il mare e il litus maris a fornire un quadro articolato del regime differenziato di tali beni. La relativa disciplina, che differisce sostanzialmente da quella delle res in usu publico, rivela una profonda riflessione dei giuristi che coinvolge segnatamente fattori sociali, economici e produttivi; una riflessione che si sviluppa durante tutta l'età imperiale e che sembra farsi più flebile nella tarda antichità, con l'avanzare di un sistema basato sulle concessioni imperiali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


