Il comparto territoriale dei monti Aurunci è da sempre uno spazio di frizione, spesso conteso. In questo territorio il monopolio della violenza diventa essenziale per determinare il controllo delle risorse e della mobilità interregionale. Ad esempio, il presidio dei passi e delle vie di accesso al comprensorio rappresenta uno dei paradigmi per il popolamento stesso di questo territorio. Dal 2021 il MAP (Monti Aurunci Project) indaga, tra le altre tematiche, anche le tracce dei paesaggi di conflitto attenzionando diversi siti appartenenti a cronologie diverse. In questo contributo presenteremo un settore montano che per secoli sembra aver rivestito un ruolo fondamentale nella articolazione degli spazi della violenza del Lazio meridionale. Il materiale rinvenuto nei siti indagati dal Map racconta la storia dei conflitti che hanno plasmato questo compartimento montano; nell’ambito dell’espansionismo romano in conflitto con le popolazioni autoctone (Volsci e sanniti) passando per le contese tra bizantini e Longobardi fino agli scontri tra le entità territoriali d’età medievale. A ulteriore riprova dell’importanza strategica rivestita della cerniera geografica dei Monti Aurunci contribuisce anche lo studio delle occorrenze relative all’età moderna e contemporanea, come testimoniato dall’impianto di linee di difesa fondamentali per le sorti al secondo conflitto mondiale.
Disputed mountains. Defining landscapes of conflict in the Monti Aurunci (Italy - Southern Latium) / Vanni, Edoardo; De Pieri, Francesca; Zocco, Simone; Cammisola, Alessandra. - (2025), pp. 221-244. (Intervento presentato al convegno Violència i conflicte en època tardoantiga i medieval. Una perspectiva arqueològica tenutosi a Roses).
Disputed mountains. Defining landscapes of conflict in the Monti Aurunci (Italy - Southern Latium)
Francesca De Pieri;Simone Zocco;Alessandra Cammisola
2025
Abstract
Il comparto territoriale dei monti Aurunci è da sempre uno spazio di frizione, spesso conteso. In questo territorio il monopolio della violenza diventa essenziale per determinare il controllo delle risorse e della mobilità interregionale. Ad esempio, il presidio dei passi e delle vie di accesso al comprensorio rappresenta uno dei paradigmi per il popolamento stesso di questo territorio. Dal 2021 il MAP (Monti Aurunci Project) indaga, tra le altre tematiche, anche le tracce dei paesaggi di conflitto attenzionando diversi siti appartenenti a cronologie diverse. In questo contributo presenteremo un settore montano che per secoli sembra aver rivestito un ruolo fondamentale nella articolazione degli spazi della violenza del Lazio meridionale. Il materiale rinvenuto nei siti indagati dal Map racconta la storia dei conflitti che hanno plasmato questo compartimento montano; nell’ambito dell’espansionismo romano in conflitto con le popolazioni autoctone (Volsci e sanniti) passando per le contese tra bizantini e Longobardi fino agli scontri tra le entità territoriali d’età medievale. A ulteriore riprova dell’importanza strategica rivestita della cerniera geografica dei Monti Aurunci contribuisce anche lo studio delle occorrenze relative all’età moderna e contemporanea, come testimoniato dall’impianto di linee di difesa fondamentali per le sorti al secondo conflitto mondiale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


