Prendendo in prestito i racconti di alcune prostitute della città di Mekelle, si discuteranno i due modelli di femminilità – moderno e tradizionale – che vengono proposti dalla società etiope contemporanea. Si rifletterà sia sulle contraddizioni che tali modelli identitari introducono, forzando le donne a compiere scelte mai del tutto sicure, sia sulla loro pervasività, che permea i discorsi e i comportamenti anche quando esse se ne allontanano. Risulta così una realtà molto confusa, continuamente in bilico tra ciò che si dovrebbe e ciò che si vorrebbe fare, che costringe le donne a comportamenti che sembrano un tentativo di riscatto in chiave di una nuova modernità.
«È stato perché sono uscita di casa». Esperienze di prostitute a confronto con i modelli di femminilità proposti a Mekelle (Tigray, Etiopia) / Vatteroni, Altea. - In: ARCHIVIO ANTROPOLOGICO MEDITERRANEO. - ISSN 2038-3215. - 26:1(2024). [10.4000/11t6r]
«È stato perché sono uscita di casa». Esperienze di prostitute a confronto con i modelli di femminilità proposti a Mekelle (Tigray, Etiopia)
Vatteroni, Altea
2024
Abstract
Prendendo in prestito i racconti di alcune prostitute della città di Mekelle, si discuteranno i due modelli di femminilità – moderno e tradizionale – che vengono proposti dalla società etiope contemporanea. Si rifletterà sia sulle contraddizioni che tali modelli identitari introducono, forzando le donne a compiere scelte mai del tutto sicure, sia sulla loro pervasività, che permea i discorsi e i comportamenti anche quando esse se ne allontanano. Risulta così una realtà molto confusa, continuamente in bilico tra ciò che si dovrebbe e ciò che si vorrebbe fare, che costringe le donne a comportamenti che sembrano un tentativo di riscatto in chiave di una nuova modernità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


