In the field of juvenile justice, restorative justice practices, as promoted by Legislative Decree 121/2018 and implemented in a fragmented manner across Italy, represent a significant opportunity for transformation and for holding offending adolescents accountable. The ways in which juvenile delinquency manifests have evolved, highlighting the complexity of risk factors that can lead to criminal behavior. Notably important in terms of protective factors is the involvement of the minor’s social context: the family and the educational community. This paper aims to investigate the restorative justice practices envisaged in the winning projects of the “Cambio Rotta” initiative by the social enterprise Con i bambini. The content analysis of the project documents has identified the actions taken, the construction of partnerships for involving the educational community, and the different types of restorative justice practices adopted. This analysis provides a preliminary national overview of the practices implemented at the level of interinstitutional co-planning to counteract juvenile delinquency, with particular attention to partly, mostly, and fully restorative practices.
In ambito penale minorile, le pratiche di giustizia riparativa, promosse dal D.Lgs. 121/2018 e realizzate in maniera frammentata sul territorio italiano, rappresentano un’importante occasione di trasformazione e di responsabilizzazione degli adolescenti autori di reato. Le modalità attraverso cui la devianza minorile si manifesta hanno subìto trasformazioni e messo in luce la complessità dei fattori di rischio che possono condurre alla commissione di un reato. Particolarmente rilevanti risultano, in termini di fattori di protezione, il coinvolgimento del contesto sociale del minore: la famiglia e la comunità educante. Il presente contributo si propone di indagare le pratiche di giustizia riparativa previste nei progetti vincitori del bando “Cambio Rotta” dell’impresa sociale Con i bambini. L’analisi qualitativa dei documenti progettuali ha identificato le azioni messe in campo, la costruzione di partenariati per il coinvolgimento della comunità educante, le diverse tipologie di pratiche di giustizia riparativa adottate. I risultati della ricerca consentono di definire un primo quadro nazionale sulle azioni messe in campo a livello di co-progettazione interistituzionale per il contrasto alla devianza minorile con particolare attenzione alle pratiche parzialmente, prevalentemente e pienamente riparative.
Devianza minorile e progetti territoriali di contrasto: un’analisi preliminare sulle pratiche di giustizia riparativa / Monniello, Arianna; Di Genova, Nicoletta; Ferrante, Silvia. - (2024), pp. 379-388. (Intervento presentato al convegno A cosa serve la ricerca educativa? Il dato e il suo valore sociale tenutosi a Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore).
Devianza minorile e progetti territoriali di contrasto: un’analisi preliminare sulle pratiche di giustizia riparativa
Arianna Monniello;Nicoletta Di Genova;Silvia Ferrante
2024
Abstract
In the field of juvenile justice, restorative justice practices, as promoted by Legislative Decree 121/2018 and implemented in a fragmented manner across Italy, represent a significant opportunity for transformation and for holding offending adolescents accountable. The ways in which juvenile delinquency manifests have evolved, highlighting the complexity of risk factors that can lead to criminal behavior. Notably important in terms of protective factors is the involvement of the minor’s social context: the family and the educational community. This paper aims to investigate the restorative justice practices envisaged in the winning projects of the “Cambio Rotta” initiative by the social enterprise Con i bambini. The content analysis of the project documents has identified the actions taken, the construction of partnerships for involving the educational community, and the different types of restorative justice practices adopted. This analysis provides a preliminary national overview of the practices implemented at the level of interinstitutional co-planning to counteract juvenile delinquency, with particular attention to partly, mostly, and fully restorative practices.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


