I testi di Susan Sontag, riproposti nel volume einaudiano a distanza di cinquant’anni dalla loro pubblicazione in lingua originale, risultano ancora fatalmente attuali e soprattutto utili nel tracciare un bilancio tra ciò che è stato raggiunto e ciò che è rimasto invariato in termini di evoluzione sociale femminile e femminista. Come ricorda Benedetta Tobagi, curatrice della prefazione, Sontag si definì nei suoi diari coevi come «scrittrice antagonistica» e «polemica», in quanto incurante della retorica dominante rispetto al discorso sulla liberazione delle donne dal peso del patriarcato. Proprio alla luce del suo pensiero divergente, l’autrice statunitense ha potuto mostrare senza reticenza le difficoltà, così come le contraddizioni, della «doppia militanza» come femminista e come soggetto politico, nel campo intellettuale degli anni Settanta.
Recensione a Susan Sontag, Sulle donne / Muraglia, Giulia. - In: LA MODERNITÀ DELLA SCUOLA. - ISSN 3035-0433. - II:1(2025), pp. 207-210.
Recensione a Susan Sontag, Sulle donne
Giulia Muraglia
2025
Abstract
I testi di Susan Sontag, riproposti nel volume einaudiano a distanza di cinquant’anni dalla loro pubblicazione in lingua originale, risultano ancora fatalmente attuali e soprattutto utili nel tracciare un bilancio tra ciò che è stato raggiunto e ciò che è rimasto invariato in termini di evoluzione sociale femminile e femminista. Come ricorda Benedetta Tobagi, curatrice della prefazione, Sontag si definì nei suoi diari coevi come «scrittrice antagonistica» e «polemica», in quanto incurante della retorica dominante rispetto al discorso sulla liberazione delle donne dal peso del patriarcato. Proprio alla luce del suo pensiero divergente, l’autrice statunitense ha potuto mostrare senza reticenza le difficoltà, così come le contraddizioni, della «doppia militanza» come femminista e come soggetto politico, nel campo intellettuale degli anni Settanta.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


