Dalla Premessa a cura di Paolo Ceseratti: "in La Passio di s. Pantaleone: per lo studio dei rapporti fra dossier copto e redazioni greche premetafrastiche [l'autrice] confronta la Passio copta con la Passio premetafrastica greca BHG 1412z-1413h e Nov. Auct. BHG 1413a-1413eb, tralasciando testimonianze agiografiche seriori e nella piena consapevolezza dello iato cronologico esistente tra le prime testimonianze manoscritte della Passio greca (IX-X secolo) del medico e martire di Bitinia e l’età aurea della traduzione di testi agiografici dal greco in saidico (IV-VI secolo). la ricerca del testo greco alla base della traduzione copta procede con accortezza metodologica e con rigoroso controllo dei blocchi narrativi, di cui si propongono anche efficaci visualizzazioni. dopo attento e tenace scrutinio la questione resta infine aperta a ulteriori approfondimenti: la traduzione copta potrebbe in effetti dipendere, in prospettiva «positivistica», da una versione greca ancora ignota o non identificata; ma non è da escludere che, con attenzione «qualitativa», «certi tratti di “libertà” del copto rispetto al greco possano essere il frutto di “interpretazioni” copte», implicando quei più ampi orizzonti di metaphrasis [...] che paiono inscindibili dal «mouvement perpétuel» che, come già disse Hippolyte delehaye, opportunamente richiamato in apertura, incombe sul destino di ogni testo agiografico".
La Passio di s. Pantaleone. Per lo studio dei rapporti fra dossier copto e redazioni greche premetafrastiche / Potenza, F. - 25:(2024), pp. 55-90. ( Byzantium – Bridge Between Worlds Venezia-Padova; Italy ).
La Passio di s. Pantaleone. Per lo studio dei rapporti fra dossier copto e redazioni greche premetafrastiche
Potenza F
2024
Abstract
Dalla Premessa a cura di Paolo Ceseratti: "in La Passio di s. Pantaleone: per lo studio dei rapporti fra dossier copto e redazioni greche premetafrastiche [l'autrice] confronta la Passio copta con la Passio premetafrastica greca BHG 1412z-1413h e Nov. Auct. BHG 1413a-1413eb, tralasciando testimonianze agiografiche seriori e nella piena consapevolezza dello iato cronologico esistente tra le prime testimonianze manoscritte della Passio greca (IX-X secolo) del medico e martire di Bitinia e l’età aurea della traduzione di testi agiografici dal greco in saidico (IV-VI secolo). la ricerca del testo greco alla base della traduzione copta procede con accortezza metodologica e con rigoroso controllo dei blocchi narrativi, di cui si propongono anche efficaci visualizzazioni. dopo attento e tenace scrutinio la questione resta infine aperta a ulteriori approfondimenti: la traduzione copta potrebbe in effetti dipendere, in prospettiva «positivistica», da una versione greca ancora ignota o non identificata; ma non è da escludere che, con attenzione «qualitativa», «certi tratti di “libertà” del copto rispetto al greco possano essere il frutto di “interpretazioni” copte», implicando quei più ampi orizzonti di metaphrasis [...] che paiono inscindibili dal «mouvement perpétuel» che, come già disse Hippolyte delehaye, opportunamente richiamato in apertura, incombe sul destino di ogni testo agiografico".| File | Dimensione | Formato | |
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