L’articolo analizza l’evoluzione della poesia di Francesco Scarabicchi, mettendo in rilievo il passaggio da una prima fase segnata dall’elaborazione del lutto e dall’ossessiva presenza della morte a una stagione più matura, inaugurata con L’ora felice (2010), in cui la centralità tematica si sposta verso la dimensione salvifica del “tu” lirico, dove la relazione con l’altro diviene principio generatore di senso e occasione di rinascita poetica ed esistenziale. Il saggio evidenzia inoltre il legame della scrittura scarabicchiana con la tradizione novecentesca, in particolare con Sereni e Montale, sottolineando la tensione costante fra impossibilità di dire compiutamente l’esperienza e necessità della parola poetica. Ne emerge un profilo di poeta che, pur consapevole della fragilità e dell’apparente inutilità dell’arte, afferma il valore etico ed esistenziale della lirica quale strumento di resistenza al vuoto e alla mercificazione del reale.
Il secondo tempo di Scarabicchi: la ricerca dell'Ora felice guidata dal tu / Muraglia, Giulia. - In: LA MODERNITÀ DELLA SCUOLA. - ISSN 3035-0433. - I:1(2024), pp. 103-110.
Il secondo tempo di Scarabicchi: la ricerca dell'Ora felice guidata dal tu
Giulia Muraglia
2024
Abstract
L’articolo analizza l’evoluzione della poesia di Francesco Scarabicchi, mettendo in rilievo il passaggio da una prima fase segnata dall’elaborazione del lutto e dall’ossessiva presenza della morte a una stagione più matura, inaugurata con L’ora felice (2010), in cui la centralità tematica si sposta verso la dimensione salvifica del “tu” lirico, dove la relazione con l’altro diviene principio generatore di senso e occasione di rinascita poetica ed esistenziale. Il saggio evidenzia inoltre il legame della scrittura scarabicchiana con la tradizione novecentesca, in particolare con Sereni e Montale, sottolineando la tensione costante fra impossibilità di dire compiutamente l’esperienza e necessità della parola poetica. Ne emerge un profilo di poeta che, pur consapevole della fragilità e dell’apparente inutilità dell’arte, afferma il valore etico ed esistenziale della lirica quale strumento di resistenza al vuoto e alla mercificazione del reale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


