l settore dei trasporti rappresenta uno dei principali responsabili delle emissioni globali di gas serra, contribuendo per circa il 24% alle emissioni totali di CO₂, con il trasporto su strada che incide in maniera predominante. Secondo la relazione di valutazione del 2023 redatta dal Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Intergovernmental Panel on Climate Change, IPCC) le emissioni di gas serra risultanti dalle attività umane, sono responsabili del riscaldamento di circa 1,1°C rispetto ai livelli preindustriali [1]. Questi dati evidenziano la necessità di un’azione trasformativa che consenta di decarbonizzare i sistemi di mobilità, in linea con gli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi. Tale esigenza si fa ancora più pressante in un contesto segnato da crescente urbanizzazione e aumento della domanda di mobilità, che impongono un ripensamento profondo delle infrastrutture di trasporto esistenti, affinché siano non solo più efficienti, ma anche meno impattanti dal punto di vista ambientale [2]. In questo scenario, la trasformazione digitale abilitata dalle tecnologie dell’Industria 4.0 si configura come un’opportunità strategica per migliorare l’efficienza operativa e ridurre le emissioni. Tecnologie come l’Internet of Things (IoT), l’Intelligenza Artificiale (AI), l’analisi dei big data e la manutenzione predittiva hanno già mostrato, in diversi ambiti della logistica e della supply chain, la capacità di abilitare il monitoraggio in tempo reale, l’ottimizzazione dinamica delle decisioni operative e la previsione di guasti e criticità [3], [4]. In particolare, studi recenti evidenziano come queste tecnologie, se integrate in modo sinergico, siano in grado di migliorare significativamente le performance del settore, attraverso l’adozione di processi decisionali data-driven [5].
Tecnologie 4.0 per trasporti a zero emissioni. Il ruolo di AI e IoT / Gentilucci, Riccardo. - In: AGENDA DIGITALE EU. - ISSN 2421-4167. - (2025).
Tecnologie 4.0 per trasporti a zero emissioni. Il ruolo di AI e IoT
Riccardo Gentilucci
Primo
2025
Abstract
l settore dei trasporti rappresenta uno dei principali responsabili delle emissioni globali di gas serra, contribuendo per circa il 24% alle emissioni totali di CO₂, con il trasporto su strada che incide in maniera predominante. Secondo la relazione di valutazione del 2023 redatta dal Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Intergovernmental Panel on Climate Change, IPCC) le emissioni di gas serra risultanti dalle attività umane, sono responsabili del riscaldamento di circa 1,1°C rispetto ai livelli preindustriali [1]. Questi dati evidenziano la necessità di un’azione trasformativa che consenta di decarbonizzare i sistemi di mobilità, in linea con gli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi. Tale esigenza si fa ancora più pressante in un contesto segnato da crescente urbanizzazione e aumento della domanda di mobilità, che impongono un ripensamento profondo delle infrastrutture di trasporto esistenti, affinché siano non solo più efficienti, ma anche meno impattanti dal punto di vista ambientale [2]. In questo scenario, la trasformazione digitale abilitata dalle tecnologie dell’Industria 4.0 si configura come un’opportunità strategica per migliorare l’efficienza operativa e ridurre le emissioni. Tecnologie come l’Internet of Things (IoT), l’Intelligenza Artificiale (AI), l’analisi dei big data e la manutenzione predittiva hanno già mostrato, in diversi ambiti della logistica e della supply chain, la capacità di abilitare il monitoraggio in tempo reale, l’ottimizzazione dinamica delle decisioni operative e la previsione di guasti e criticità [3], [4]. In particolare, studi recenti evidenziano come queste tecnologie, se integrate in modo sinergico, siano in grado di migliorare significativamente le performance del settore, attraverso l’adozione di processi decisionali data-driven [5].| File | Dimensione | Formato | |
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