This contribution analyzes the phenomenon of pantouflage, part of the ‘revolving doors’ spectrum, as a specific instance of a “deferred” conflict of interest, potentially capable of undermining the impartiality and integrity of administrative action. Starting from the supranational anti-corruption framework and the domestic reforms aimed at its implementation, the article examines the distinct roles played by strictly preventive administrative measures and by punitive criminal tools—which, nonetheless, operate through an anticipatory logic—in safeguarding the proper functioning and, above all, the impartiality of public administration. After reconstructing the broad notion of corruption relevant for preventive purposes, the analysis focuses on the system of conflicts of interest, with particular attention to the post-employment pantouflage prohibition and its implementation challenges. The paper then addresses the fragility of criminal law in this area, especially in light of the recent repeal of the offence of abuse of office – also in view of the Constitutional Court’s ruling No. 95 of 2025, which rejected the related questions of constitutionality, yet declared them admissible – highlighting the existing risk of an enforcement gap in addressing conflicts of interests, also considering comparative perspectives.

Il presente contributo analizza il fenomeno del pantouflage quale specifica ipotesi di conflitto di interessi “differito” potenzialmente in grado di compromettere l’imparzialità e la correttezza dell’azione amministrativa, calato nel sistema dei presidi preventivi e repressivi della corruzione. Muovendo dal quadro sovranazionale sulla prevenzione della corruzione e dagli interventi normativi interni che ne hanno curato il recepimento, si indaga il diverso ruolo ricoperto dagli strumenti in senso stretto preventivi di natura amministrativa e da quelli repressivi penali, comunque informati ad una logica anticipatoria, nella tutela del buon andamento e soprattutto dell’imparzialità della pubblica amministrazione. Dopo aver ricostruito la nozione estesa di corruzione rilevante per la prevenzione, si approfondisce il sistema dei conflitti di interessi, con particolare riferimento al divieto di pantouflage e alle sue criticità applicative. La trattazione si sofferma, infine, sulla fragilità della risposta penalistica alla luce della recente abrogazione del reato di abuso d’ufficio – anche in considerazione della sentenza n. 95 del 2025 con cui la Corte costituzionale ha rigettato nel merito, pur dichiarandole ammissibili, le questioni di illegittimità costituzionale relative a tale scelta abrogativa – evidenziando l’esistenza di un vuoto di tutela nella repressione dei conflitti di interesse. Si suggerisce quindi una riflessione, anche di respiro comparatistico, sulla necessità di un presidio sanzionatorio che, senza negare il principio di extrema ratio, garantisca una risposta efficace e dissuasiva a fenomeni capaci di compromettere l’imparzialità dell’azione amministrativa.

Conflitto d’interessi, pantouflage e tutela penale dell’imparzialità / Ortu, Nicoletta. - In: LA LEGISLAZIONE PENALE. - ISSN 2421-552X. - 22.9.2025(2025), pp. 1-65.

Conflitto d’interessi, pantouflage e tutela penale dell’imparzialità

Nicoletta Ortu
2025

Abstract

This contribution analyzes the phenomenon of pantouflage, part of the ‘revolving doors’ spectrum, as a specific instance of a “deferred” conflict of interest, potentially capable of undermining the impartiality and integrity of administrative action. Starting from the supranational anti-corruption framework and the domestic reforms aimed at its implementation, the article examines the distinct roles played by strictly preventive administrative measures and by punitive criminal tools—which, nonetheless, operate through an anticipatory logic—in safeguarding the proper functioning and, above all, the impartiality of public administration. After reconstructing the broad notion of corruption relevant for preventive purposes, the analysis focuses on the system of conflicts of interest, with particular attention to the post-employment pantouflage prohibition and its implementation challenges. The paper then addresses the fragility of criminal law in this area, especially in light of the recent repeal of the offence of abuse of office – also in view of the Constitutional Court’s ruling No. 95 of 2025, which rejected the related questions of constitutionality, yet declared them admissible – highlighting the existing risk of an enforcement gap in addressing conflicts of interests, also considering comparative perspectives.
2025
Il presente contributo analizza il fenomeno del pantouflage quale specifica ipotesi di conflitto di interessi “differito” potenzialmente in grado di compromettere l’imparzialità e la correttezza dell’azione amministrativa, calato nel sistema dei presidi preventivi e repressivi della corruzione. Muovendo dal quadro sovranazionale sulla prevenzione della corruzione e dagli interventi normativi interni che ne hanno curato il recepimento, si indaga il diverso ruolo ricoperto dagli strumenti in senso stretto preventivi di natura amministrativa e da quelli repressivi penali, comunque informati ad una logica anticipatoria, nella tutela del buon andamento e soprattutto dell’imparzialità della pubblica amministrazione. Dopo aver ricostruito la nozione estesa di corruzione rilevante per la prevenzione, si approfondisce il sistema dei conflitti di interessi, con particolare riferimento al divieto di pantouflage e alle sue criticità applicative. La trattazione si sofferma, infine, sulla fragilità della risposta penalistica alla luce della recente abrogazione del reato di abuso d’ufficio – anche in considerazione della sentenza n. 95 del 2025 con cui la Corte costituzionale ha rigettato nel merito, pur dichiarandole ammissibili, le questioni di illegittimità costituzionale relative a tale scelta abrogativa – evidenziando l’esistenza di un vuoto di tutela nella repressione dei conflitti di interesse. Si suggerisce quindi una riflessione, anche di respiro comparatistico, sulla necessità di un presidio sanzionatorio che, senza negare il principio di extrema ratio, garantisca una risposta efficace e dissuasiva a fenomeni capaci di compromettere l’imparzialità dell’azione amministrativa.
pantouflage; corruzione; conflitto di interessi; abuso d'ufficio
01 Pubblicazione su rivista::01a Articolo in rivista
Conflitto d’interessi, pantouflage e tutela penale dell’imparzialità / Ortu, Nicoletta. - In: LA LEGISLAZIONE PENALE. - ISSN 2421-552X. - 22.9.2025(2025), pp. 1-65.
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